Un Natale differente

Natale alternativo questo anno, con i più deboli, gli invisibili, quelli che hanno poco e niente….quelli che nessuno cerca…..ai quali non c’è neanche bisogno di dare importanza. Ne ho fatti tanti, a decine, in ristoranti, in hotel a 4, 5, 5 stelle lusso….a servire dove banchettavano come porci, dove solo gli avanzi avrebbero sfamato centinaia di persone….A servire clienti vuoti dentro, senza gioia, senza interesse, che scartavano pile di regali con noia, con totale apatia, tutto meccanicamente, anche i sorrisi e le poche, mance, che talvolta lasciavano…Tutto improntato a volrere sempre di più,  a non accontentarsi mai, dove prevale l’egoismo a discapito dell altruismo….Oggi invece non c’è distinzione, non c’è nessuno che ha di più e se qualcuno ne avesse, sarebbe subito pronto a condividerlo con gli altri….nessuno che si lancia sull’ultima fetta di pane nel cestino, anzi, prima di prenderla chiede se qualcuo ne ha bisogno prima di te….e tutto con sorriso e rispetto reciproco….se lo racconti, ti rispondono che è normale che sorridono perchè non hanno niente, ma invece il loro sorriso è leale, sincero, molto più vero di chi, quando va pagare fa sfoggio di carte di credito….il tutto e il niente….non hanno nulla e ti lasciano tutto, gli altri hanno tutto ma non lasciano niente…

Elba

….”…Manger, dico, buono x mshish…loro manger noi pas…..”….e il lavapiatti ride di gusto….in effetti di effetti a sorpresa ce ne sono stati ben pochi…e pochi clienti in percentuale, che tornano…lui continua a professarsi chef di alta scuola….forse xchè ha lavorato in montagna o in collina…ma più di là non può andare, anche xchè è molto sicuro di se stesso e di chi ha scelto a suo fianco, del quale meglio non commentare….il menù intanto dopo quasi 40 giorni è ancora intatto…non cambia di una virgola, a parte qualche raro piatto del giorno, in fondo aldilà della qualità, in cucina servirebbe molta fantasia,che invece qua sembra latitare…. ogni anno non faccio che conoscere chef che con la lingua sono capaci di tutto, poi il manico è peggio di quello di una scopa….forse come tutte queste cazzate che continuo a scrivere, solo xchè un domani mi aiuteranno a ricordare tutti questi magici incontri….tutta questa magica gente che ormai ci sta assediando, siamo in netta minoranza e dobbiamo pure assecondare le loro porcherie e stare zitti e muti….una volta invece dai più grandi erano calci nel culo…”….Vieni bimbo…muoviti…andiamo…e se ti ribellavi…ciao…tornavi a casa gonfio….Alessio intanto appena sente che ascolto musica Brasiliana commenta….”….Ah…gato randagio che gratta formagio, cerca pasagio e non trova parchegio….”….Il Francese invece da buon Capitano Marsigliese è giè al terzo Pastis, talvolta non riesco neanche a svitare il tappo dalla bottiglia che si incolla x lo zucchero contenuto in questa miscela dal sapore di anice…

Elba

Che sia dottore o dentista poco importa….non fa nessuna differenza…le loro sale di aspetto sono sempre di uno squallore totale….Le solite riviste inutili su un tavolino centrale, talvolta senza neppure le copertine….sedie e divani sfondati, dove una volta seduto non ne vieni più fuori….già ti girano i coglioni ad andare e pure aspettare, in più devi anche correre x accaparrarti il posto migliore, che poi devi cedere alla prima persona più anziana di te che arriva….E purtoppo, di studi e di sale di aspetto ne ho girati in lungo e in largo x l’Italia, ma quelle da considerarsi decenti sono davvero poche…Una volta poi, era comune scambiare due chiacchere con chi come te, stava aspettando il proprio turno….oggi, tranne con le persone di una certa età, non si parla più….tutti a testa bassa sul cellulare….io che porto sempre con me un libro, sembro un extraterrestre…..”….Che deve dare un esame, mi chiede una vecchietta seduta vicino….”….Oramai il brusio delle voci è stato sostituito dal suono dei messaggi, dalle suonerie dei telefoni….così oltre al giramento dei coglioni, che in quei posto rimane sempre al primo posto, devi sopportare anche tutto un mix di suoni, di risposte secche e vaghe, di ma, si, forse, domani, però…davanti agli altri meglio non parlare troppo, tranne poi, il solito incurante anziano, che poveretto cerca di rispondere ad una chiamata, ma come succede spesso con mia mamma, al cellulare l’udito è scarso e finisce così x alzarsi dalla sedia, forse pensa di sentire meglio, ed inizare a urlare a scuarciagola x farsi capire, magari da chi, dall’altra parte è più sordo/a di lui….uno spettacolo….

Elba

E’ finita…come era iniziata….male….con quell’imbecille del responsabile che è andato come i bambini di scuola a riferire al Direttore del nostro scontro….del nostro ennesimo scontro….dopo che non ne potevo più delle sue continue infamate, dello scaricare tutte le colpe sulla sala, del continuo riprendermi e riprenderci anche quando non ce n’era assolutamente bisogno….mai un grazie, una parola di piacere, sempre con la faccia incazzata dalla mattina alla sera…Lo scorso martedì abbiamo chiesto insistentemente l’orario con il quale il gruppo l’indomani avrebbe fatto colazione, visto che in qualsiasi hotel del mondo, i gruppi x non creare confusione con i privati, hanno la colazione e soprattutto la cena una mezz’ora prima di tutti gli altri….Confermata alle 8, ha detto e ridetto il grullo, quasi fiero della sua decisione….Mi sembrava strano, ma visto la poca presenza di neuroni nel suo inutile cervello, ho fatto finta di nulla….La mattina dopo alle 7,30, come si pensava, il gruppo è sceso tranquillamente a fare colazione e noi ovviamente ancora non pronti x riceverli….Lui, invece di darci una mano a risolvere il casino da lui procurato, ha iniziato a sbraitare a destra e manca, incolpandoci di non essere ancora pronti, quando invece avremmo dovuto esserlo….Pezzo di merda, bastardo, rotto in culo….Ma chi cazzo ti credi di essere….Non hai mai capito un cazzo dall’inizio della stagione ed il sottoscritto è pure quello che ti ha parato il culo giorno e notte….vaffanculo….Non ci ho visto più….ma non mi sono neanche incazzato, l ho solo esortato a stare zitto e a lavorare, una volta x tutte….”….Tu a me zitto non me lo dici, risponde….tu a me di stare zitto non lo dici….”….”….ma che cazzo vuoi….rispondo….tutto questo è frutto del tuo casino….e poi lo scarichi su di noi….bugiardo, incompetente….”….ha continuato a seguirmi fra i tavoli…tu…tu…tu….Alchè sono rientrato nell’office incazzato nero dicendo….m’avete rotto il cazzo, razzisti di merda….Non è più volata una mosca fino alla fine delle colazioni….lui come un alunno perfetto ha riferito il tutto al Direttore ed al principale che alla sera prima del servizio mi hanno gentilmente detto….”…..Dopo stamani, la sua presenza non è più gradita, comunque fino alla fine del mese percepirà il suo stipendio regolarmente….”….Ok…ho risposto…arrivederci e grazie….”….

Italo Calvino

Il fatto che mi basti poco per essere felice non significa che mi accontenti delle briciole. Altrimenti sarei un criceto.

Elba

Meglio non parlare e stare attento a quel poco che si dice, Jessika tanto ha le sue idee e su certe cose preferisco non entrare in merito….già mi girano continuamente le palle x il lavoro, mia mamma è sempre più difficile da sopportare, è una lamentela continua, non gli va mai bene niente…ovviamente essendo sola ha anche bisogno di compagnia, ma restarle accanto è veramente difficile….quasi scoraggiante…e xtanto continuare a tenere a bada le parole e masticare amaro…

Elba

Il Bob dopo tante disavventure, è riuscito ad aprire la tanto desiderata e sognata, agenzia di servizi…non con me…ma con Tiziana, la sua compagna da circa 5 anni…Se ci sono rimasto male…?…beh…mi faccio domande e risposte allo stesso tempo…un pò si…ne abbiamo parlato insieme parecchie volte e poi…ovviamente lei offre più garanzie…e forse…più soldi…anche jessika non si è mai pronunciata, quando le ho proposto di aprire una sartogalleria…una galleria d’arte, alla povera, assemblandoci una sartoria, riparazioni, cuciture, dato che lei è diplomata in questo…ma dove vado con la miseria che mi ritrovo…Il Bob mi ha chiesto di fare il collaboratore, tanti discorsi ma si parla sempre di percentulai, vendite…e sti cazzi…ho bisogno di cash…subito…pochi, maledetti ma senza lunghe attese…Ho rimandato, x ora…preferisco prima terminare nel Chianti, poi vedremo…mi girano ancora…ho sognato una situazione migliore, come sempre….e come sempre la realtà è tutta un’altra cosa…

Chianti

E alla fine mentre stavo andando a ritirare il pc, ho trovato il Sorcio x strada…”…Mortacci tua…dice…che ci fai qui?…”…”….Al lavoro…mi hanno esiliato…rispondo dopo un lungo abbraccio…”….Mi presenta quella che da poco più di un anno è divenuta sua moglie…una ragazza molto più giovane di lui, forse sulla quarantina, faccia rotonda e simpatica, che ascolta attentamente ciò che ci diciamo, mentre sulla mano destra stringe un paio di copie di quotidiani…Mi emoziono non poco quando mi chiede di Apollo…”…E…la…”…capisce al volo, si avvicina e mi sussurra….”…non mi chiedere della Francesca xchè lei è gelosa, poi ti racconterò tutto con calma…e…e…stai mettendo capelli bianchi anche tu, continua nel tentativo di cambiare discorso…”…”…Gli anni passano, rispondo…non ho il coraggio di chiedere riguardo il suo passato, sulla probabile fine della pena, se ancora deve rientrare, se è in condizionale…ma alla fine….A sorcio…sei libero…o….”…E come no amico mio, risponde facendo un bel sorriso…liberissimo, devo andare a Firenze a firmare dei fogli…libero…liberissimo…”….”…Che piacere rispondo…”….Torniamo indietro nel tempo, al bar, ai nostri primi momenti, Apollo, Teresa, il Kosovaro…ho la macchina nel mezzo della strada, si forma una fila, iniziano a suonare…vaffanculo…due farfalle si rincorrono proprio fra di noi, ci girano intorno…ci abbracciamo…”…Sentiamoci mi dice…”…”…Vieni, anzi venite a trovarmi, la sera sono sempre al lavoro…finchè regge…”…Scappo via, la fila è aumentata, alzo la mano in segno di scusa…serve a poco, ma si fa sempre così…qualcuno la prende a ridere, qualcuno è incazzato nero…poco importa…Il Sorcio…mortacci sua…

Firenze 2006

Oltre al Bob, oggi e’ toccato anche a me, tornare come paziente, seppur x una semplice visita di routine. Come sempre sono un pò agitato, dopo la ricaduta è difficile trovare la giusta tranquillità…La Dottoressa, una bella donna Tedesca, seria e professionale, mi saluta gentilmente, misura la pressione, sente le spalle, mi fa sdraiare sul lettino e via con il gel sul petto e l’ecocardiogramma, che meno male ha dato esito negativo… Si nota, dice la Dottoressa che il versamento c’è stato, con ispessimento della giunzione epipericardica, in poche parole sta cicatrizzando…”…Comunque ancora cortisone, a scalare, x altre 6/7 settimane, dopodichè nuove visite sperando che tutto proceda bene. Anche le ultime analisi di un virus chiamato Coxiella burnetii Ab e Coxackie B1, B2, B3, B4, B5, B6, Coxackie A Ab, hanno dato esito negativo, xtanto…”…Rimango a bocca aperta…xtanto….b1, b2, b5…coxiella…non ci capisco un cazzo…sembra quasi una battaglia navale, ma quando sei in questi posti c’è poco da scherzare…La sua pericardite, dice la dottoressa, è stata di probabile natura virale, ma al momento nessun virus è risultato positivo, ma alcune volte può succedere…non c’è niente di sicuro nella medicina..”…”…A me interessa poco la provenienza, rispondo…voglio solo guarire…”…”…Ci vuole ancora calma, pazienza, riposo e poi tornerà quello di una volta…”…”…Ok…ok…rispondo…”….Saluto e vado a trovare il Bob, è sul letto che sta leggendo una rivista di poco conto…”…Ti hanno già rilasciato?…mi chiede….pregustavo già un bel ricovero in contemporanea…”…”…Ma vaffanculo merda….vai….anzi vieni via dal reparto che andiamo a fare un giro fuori ospedale…devo ancora mangiare…”…Non se lo fà dire due volte, mette gli occhiali, gli apro una porta del retro, ovviamente non potrebbe uscire…e via a festeggiare….acqua naturale x lui e succo di frutta x me…ci guardiamo sconsolati….”…Ma almeno siamo fuori…all’aperto…”