Elba

Come canta un ragazzo su You Tube….non so questo come finirà e neanche se è iniziato davvero….è in pratica la sintesi di ciò che farò, forse, la stagione appena iniziata….Ancora non c’è niente di ufficiale, xtanto meglio fare un passo alla volta….nel frattempo ho rinunciato ad almeno 3 offerte e non a malincuore….I soliti lavori, dove ti promettono tutto e di più, dove cercano chi sa le lingue, chi si assume le responsabilità della sala e poi parti con almeno 10/12 ore giornaliere, nei mesi iniziali, poi a Giugno quando sei già cotto a puntino, ti affiancano quattro raccattati, così oltre al culo devi pure seguire ciò che loro fanno ed il più delle volte lo fanno pure male…Mi sono veramente rotto i coglioni di queste situazioni….meglio rischiare anche senza certezza….se va male, affanculo e forse affanculo all’Italia una volta x tutte…..l’unica cosa che mi preoccupa è la salute di mia mamma e la sua funzione motoria, sperando che la malattia non la obblighi a letto….La testa è già un pò che va x conto suo, ci vuole una pazienza interminabile….ripete le stesse cose all’infinito….pure il cane ne è esausto….sbrigatela da solo sembra dirmi quando mi fissa con gli occhi…..Anche lui oramai vicino agli 11 anni va seguito come un bambino….siamo a posto…

Elba

Anche Jessika ha mandato affanculo lo chef….almeno x una volta ho dei proseliti….lui intanto continua a mandare fuori piatti…talvolta vergognosi…..ma è sempre più convinto di essere molto bravo…ed è pure difficile farlo notare al proprietario, xchè riesce a montare scuse così fantasiose da far girare tutto a suo pro….ed allora ho cambiato strategia, ho messo nel magazzino attiguo alla sala, il secchio dove ripongo gli avanzi x i gatti e tutto ciò che ritorna dai tavoli finisce là, facendo contenti entrambi….i gatti x il mangiare e lo chef che è felicissimo nel vedere tornare in cucina i piatti vuoti….nella vita ci ci accontenta con molto poco….contento lui….Intanto sono riuscito a sentire Augustin dalla Spagna via internet….non so cosa abbia capito dal mio Spagnoitaliano, ma io ho captato che il certificato di morte di Giuliana dovrebbe averlo quasi trovato….Chiara qualche settimana fa mi chiese come era possibile che mia sorella fosse iscritta all’ A.I.R.E. come cittadina Italiana all’estero, se era ricercata in Italia e xchè se morta all’estero, non l’hanno cancellata da quel registro visto che nel 2006 era ancora registrata la….Troppe cose che non tornano dice….Tante di sicuro….come il momento nel quale sono successe….veloci e con poche spiegazioni plausibili….In pochi anni ho perso il mio miglior amico, Alessandro, mio padre e una sorella….Con lei lasciammo tutto in mano ad Augustin, il suo ultimo compagno e quel certificato x noi non era una priorità…..e abbiamo dato x buono tutto ciò che lui ci ha raccontato….ci bastava forse, il troppo e perenne dolore…oltre alla sua di perdita, tutto il resto legato alle figlie, delle quali ancora non sono riuscito a fare chiarezza….forse è già troppo tardi anche x questo….

Firenze 2006

Il Bob finalmente è stato dimesso…sono andato a prenderlo con Apollo e siamo salpati verso l’isola. Una bella giornata di sole ci ha accompagnati e il viaggio è andato bene, nonostante le sue paure x la ferita, che però dopo le amorevoli cure della famosa infermiera, sembra ben chiusa…Arrivati a Piombino, al momento di fare il biglietto x il traghetto, mi sono accorto di aver perso il libretto della macchina…Solo mostrandolo, noi residenti abbiamo diritto a più del 50% di sconto sul prezzo intero e senza libretto, non becchi nessuna riduzione…”….Non ricordo…dico…neanche di averlo perso…”…..”….L’unica volta…risponde il Bob, che arriviamo a Piombino, senza problemi e con i soldi…perdi il libretto…sei una fava…”….Infatti, era capitato più volte, di arrivare al porto e non avere i soldi sufficienti x l’imbarco…cosi’ si aspettava i prossimi arrivi dei traghetti dall’Elba, nella speranza di incontrare qualcuno che si conosceva x farsi prestare i soldi….Alcune volte al primo arrivo andava bene, in altre, invece, siamo rimasti sul porto a veder attraccare più di un traghetto… Ho cercato in tutti i modi di spiegare la situazione ed in finale mostrando l’assicurazione e i documenti è andata bene, anche xchè in caso contrario…avevamo 45 euro in due, non sufficienti x il passaggio…ci sarebbe stato da aspettare…il prossimo arrivo dall’Elba…

Firenze 2006

Oltre al Bob, oggi e’ toccato anche a me, tornare come paziente, seppur x una semplice visita di routine. Come sempre sono un pò agitato, dopo la ricaduta è difficile trovare la giusta tranquillità…La Dottoressa, una bella donna Tedesca, seria e professionale, mi saluta gentilmente, misura la pressione, sente le spalle, mi fa sdraiare sul lettino e via con il gel sul petto e l’ecocardiogramma, che meno male ha dato esito negativo… Si nota, dice la Dottoressa che il versamento c’è stato, con ispessimento della giunzione epipericardica, in poche parole sta cicatrizzando…”…Comunque ancora cortisone, a scalare, x altre 6/7 settimane, dopodichè nuove visite sperando che tutto proceda bene. Anche le ultime analisi di un virus chiamato Coxiella burnetii Ab e Coxackie B1, B2, B3, B4, B5, B6, Coxackie A Ab, hanno dato esito negativo, xtanto…”…Rimango a bocca aperta…xtanto….b1, b2, b5…coxiella…non ci capisco un cazzo…sembra quasi una battaglia navale, ma quando sei in questi posti c’è poco da scherzare…La sua pericardite, dice la dottoressa, è stata di probabile natura virale, ma al momento nessun virus è risultato positivo, ma alcune volte può succedere…non c’è niente di sicuro nella medicina..”…”…A me interessa poco la provenienza, rispondo…voglio solo guarire…”…”…Ci vuole ancora calma, pazienza, riposo e poi tornerà quello di una volta…”…”…Ok…ok…rispondo…”….Saluto e vado a trovare il Bob, è sul letto che sta leggendo una rivista di poco conto…”…Ti hanno già rilasciato?…mi chiede….pregustavo già un bel ricovero in contemporanea…”…”…Ma vaffanculo merda….vai….anzi vieni via dal reparto che andiamo a fare un giro fuori ospedale…devo ancora mangiare…”…Non se lo fà dire due volte, mette gli occhiali, gli apro una porta del retro, ovviamente non potrebbe uscire…e via a festeggiare….acqua naturale x lui e succo di frutta x me…ci guardiamo sconsolati….”…Ma almeno siamo fuori…all’aperto…”

Elba

Alla stanza mortuaria ci siamo tutti…Andrea, Paolo, Beppe, Sabrina, Carlo, Elena, Riccardo, Barbara, Dona, Simo, Bob, Mauro, Marco, Michele, Davide, Sergio, Claudio, Teresa, Lara, Massimo, Libertario, il fido Apollo, i fratelli, la mamma, la sorella e tanti altri che non sto’ a scrivere, solo x paura di dimenticarne il nome…Paolo crolla un bambino, non riesce a trattenere le lacrime che asciuga con una vecchia t-shirt del lavoro…gli passa la mano sulla fronte, lo accarezza, continuando a piangere…”…Al bar, dice, abbiamo leticato Martedì…il Giovedì eravamo a bere insieme un’altra volta…abbiamo perso un grande amico…”…Eppure eravamo quasi rivali quando frequentavamo gruppi diversi…noi, quelli della spiaggia delle ghiaie e loro che invece si ritrovavano in una sala giochi del porto…i funky one…”…Quanto fumo vi abbiamo venduto…”…aveva ragione, anche xchè del nostro di gruppo, eravamo in pochi a farsi le canne, tant’è che quasi quasi ci guardavamo male…era come aver formato un piccolo gruppo dentro quello più grande….Poi quando l’età, le donne, gli amori, i lavori, i soldi, il potere, sciolgono queste meravigliose unioni giovanili, piene di sogni e di speranze, allora non rimane che qualche bar a far di ritrovo x tirara giù una birra con un vecchio amico, anche se tanti finiscono poi x frequentare il bar dove bisogna mettersi in vista, dove ci sono un certo tipo di persone…che contano…che contino sto’ cazzo…affanculo…Metto un cd di vasco accanto al braccio destro di Dimitri, Beppe lascia una foto di loro appena vent’enni, qualcun’altro una lettera, un rosario, una rosa rossa…anche Teresa crolla, piange, gli passa la mano sul viso…”…Non è possibile dice…sabato sera abbiamo cenato insieme…e domenica…”…eppure anche l’impossibile diventa inevitabilmente possibile, la morte non fà sconti a nessuno…siamo solo noi che si continua a vivere da immortali…solo lo spirito è eterno, la vita è un semplice soffio…La mattina successiva, Dimitri parte x l’ultimo viaggio e prima di mezzogiorno viene cremato…good by….dimi…

Gennaio 2010 – Elba

….”….Sul cellulare ci sono 6 chiamate senza risposta…dice mia mamma…”….”….E vedrai…sono le volte che ti ho chiamato dal parcheggio dell’ospedale, sperando che tu ne sentissi almeno una….e  6, le volte che ho fatto il giro del piazzale….invece…di sicuro stavi parlando con qualcuna delle tue amiche…”…”…Tu vedessi quante ne trovo ogni volta che vado…risponde…e poi potevi mandare un sm…”….Sm x lei, significa sms…quando una parola finisce x conzonante invece che vocale, diventa subito impronunciabile…Se le chiedo…mamma con chi deve giocare la Fiorentina in coppa?…risponde…”….In cempio lighe con il baie di Monaco…”…tradotto sarebbe…champions legue…Bayern Monaco….Samsung, diventa samsu…Mourinho diventa maurinio…Louis Amstrong…Lui Amstro…come mi piace la sua musica, dice ogni volta che le metto un suo cd…compact disc ovviamente diventa…compaa dischi…e hai voglia a cercare di correggerla…se in fondo non c’è vocale, non sente discorsi…La mamma e’ sempre la mamma, dice una donnina sulla settantina, mentre cerco di infilare la spesa velocemente nei sacchetti di plastica…”….ha ragione rispondo….niente da dire…ma come diceva mio nonno…come si ringrullisce quando si invecchia…o come mai?…”…”…Che ne so’ nonno…rispondevo….”….e guardando una sua foto ingrandita, in b/n, della quale ne andava fierissimo, messa in bella mostra in sala da pranzo, con lui appena ventenne mentre indossava una divisa da Carabiniere, ogni volta gli chiedevo, confrontando lui e la vecchia foto…”….Che pelle liscia e lucida che avevi nonno…o come mai ti si è così sciupata, tutta grinza e rugosa…”….”…e che ne so’ io…rispondeva….passandomi la mano sulla testa….avro’ preso troppo sole quando andavo a pescare…o a fare la guardia…o zappando la vigna….”…”…E allora nonno, rispondevo…non ci andare più in mare a pescare…a zappare…a…”….”…va bene…diceva…allora non ci vado più…ma non lo dire a nessuno…è un nostro segreto…”…”…va bene nonno…va bene…non lo dico a nessuno…”….

Giugno 2009 – Elba

Dovunque tu vada, che sia la cucina di un ristorante, di un hotel, di una semplice trattoria, gli chef si sentono Dio in terra, gli onnipotenti, possono dire cio’ che vogliono, fare cio’ che vogliono, il resto, la sala, i camerieri, il bar, devono o meglio dovrebbero dire sempre di si…accettare le loro bizze, portare loro eventuali complimenti dai clienti, ma essere pronti ad essere ricoperti di false colpe quando qualcosa non va’, quando arrivano lamentele da qualche tavolo…xche’ loro non sbagliano mai…loro no…gli infallibili…non e’ stata, e non sara’ l’ultima volta che ho avuto problemi con la cucina, ma non riesco comunque a cucire la mia bocca e come diceva mio padre, il rispetto x gli altri e’ tutto…che sia un avvocato, un muratore, un banario od uno spazzino….siamo tutti uguali diceva e tu abbi rispetto  x tutti…”…gluca…dice gustavo…lascia perdere…sono tutti e tre contro di te ora….li ho sentiti tramare fra di loro…”….”…che vadano a fare in culo…bastardi…non ne potevo piu’…da quando sono arrivato non hanno fatto altro che rispondermi a secondo del loro umore…stai zitto…vai…che cazzo vuoi…che cazzo te ne frega….c’e’ un limite a tutto e stasera ho replicato…chiedendo solo rispetto….ho alzato la voce, ma quando mi incazzo non riesco a controllarmi….non puoi dire niente…fare un’osservazione sulla cucina, che ti trattano come un pezzente…affanculo loro e le quattro merdate che cucinano…da domani, buongiorno, grazie e buonasera e tre passi dai miei coglioni…”….”….Sei solo un pazzo, risponde Gustavo, mentre sorseggia una bottiglia di coca cola…contro la cucina finarai solo x rimetterci tu…”….”…Vedremo…vedremo…posso benissimo fare a meno di loro…e so’ come fare x fargliela pagare…”….