Elba

Anche Jessika ha mandato affanculo lo chef….almeno x una volta ho dei proseliti….lui intanto continua a mandare fuori piatti…talvolta vergognosi…..ma è sempre più convinto di essere molto bravo…ed è pure difficile farlo notare al proprietario, xchè riesce a montare scuse così fantasiose da far girare tutto a suo pro….ed allora ho cambiato strategia, ho messo nel magazzino attiguo alla sala, il secchio dove ripongo gli avanzi x i gatti e tutto ciò che ritorna dai tavoli finisce là, facendo contenti entrambi….i gatti x il mangiare e lo chef che è felicissimo nel vedere tornare in cucina i piatti vuoti….nella vita ci ci accontenta con molto poco….contento lui….Intanto sono riuscito a sentire Augustin dalla Spagna via internet….non so cosa abbia capito dal mio Spagnoitaliano, ma io ho captato che il certificato di morte di Giuliana dovrebbe averlo quasi trovato….Chiara qualche settimana fa mi chiese come era possibile che mia sorella fosse iscritta all’ A.I.R.E. come cittadina Italiana all’estero, se era ricercata in Italia e xchè se morta all’estero, non l’hanno cancellata da quel registro visto che nel 2006 era ancora registrata la….Troppe cose che non tornano dice….Tante di sicuro….come il momento nel quale sono successe….veloci e con poche spiegazioni plausibili….In pochi anni ho perso il mio miglior amico, Alessandro, mio padre e una sorella….Con lei lasciammo tutto in mano ad Augustin, il suo ultimo compagno e quel certificato x noi non era una priorità…..e abbiamo dato x buono tutto ciò che lui ci ha raccontato….ci bastava forse, il troppo e perenne dolore…oltre alla sua di perdita, tutto il resto legato alle figlie, delle quali ancora non sono riuscito a fare chiarezza….forse è già troppo tardi anche x questo….

Elba 2006

Le giornate sono scandite dai soliti ritmi…preparare la colazione a mia mamma, portare fuori il cane, fare la spesa, cucinare, lavare, riportare fuori il cane, una birra veloce al bar, preparare x la sera, mettere mia madre a letto…e finalmente lasciarsi andare sul divano…a pezzi…Da qualche giorno mia mamma, ha iniziato con molta attenzione, a passeggiare in casa, con le stampelle. Non ha molto spazio a disposizione e ogni volta che mi passa davanti, le dico…”….Uno, due, tre, passi avanti, forza, quaittro, cinque, sei, siette, oitto, noove, forza signora, io essere Sergei, suo badante da Russia…”….”…Tu essere sempre più stupido, risponde, ma quando metterai un pò di cervello..?….”…..”….Essere grande artista dell’Est, signora, fare footo belle, ma vendere pooco….vedrai…un giorno io diventare molto famoso…”…..”….Ancora con stò…vedrai….eri a scuola che mi dicevi…vedrai…vedrai…c’hai più di 40 anni e continui a fare lo stupido e dire…vedrai…Cercati un lavoro….fi-s-sooo…e vedrai che non scherzi più….”…”….Io non volere lavooro fissoo, essere artista…”…Non mi crede, lo sò, nessuno ci crede, solo io….a malapena…e tu Apollo ci crediii?….Mi guarda, alza le orecchie, si butta giù, stira le zampe e lascia cadere la testa sul pavimento sospirando…neanche lui mi crede….