Elba

…Scusi mi può portare il pane?….Arrivi con il pane….e loro rispondono…Anche l’olio….torni con una bottiglia di olio e loro…Può portarmi anche il sale?….Stringi i denti x non mandarli affanculo seduta istante e porti loro pure il sale….Mi scusi ma anche una bottiglia di acqua bella fresca, la più fresca che ha….Si ho un frigorifero che riempio solo x lei….rispondo….incazzato….Ogni tavolo ti fa impazzire, su e giù decine di volte, senza tregua, chiedono e richiedono senza un minimo di pudore, quelle due ore sei il loro schiavo mentre continuano a mangiare, bere, fare selfie e mandare messaggi su whats up….una mandria di pecore che si veste, mangia, si muove e si comporta tutta nella stessa maniera….Gli Italians…

Elba

Il lavapiatti ha iniziato a fare passi avanti con l’Italiano…dopo quasi 4 mesi ora riesce a dire…acciughe, cozze, vongole, prezzemolo, patate, padella, lavare, oltre ovviamente a caffè, sigaretta, pane, acqua, doccia….e bene….sempre bene….bene lo dice sempre alla fine di ogni discorso…te ne devi anda affanculo, gli dico e lui risponde….bene….sempre bene, almeno lui….neanche il caldo lo smuove, passa la giornata, più di 12 ore, in due metri quadri senza neanche una finestra, una cella con lavastoviglie…..e passata la crisi iniziale con lo chef, ora sembrano viaggiare sulla stessa lunghezza d’onda, la stessa onda che abbiamo adottato noi in sala, come il lavapiatti che non capisce e non parla Italiano, a disposizione, senza replicare….i clienti di agosto, si sa, sono sempre i peggiori….hanno meno da spendere, ma hanno sempre qualcosa in più da chiedere….bene, tutto bene….x ora….

Rino Gaetano

A mano a mano ti accorgi che il vento
Ti soffia sul viso e ti ruba un sorriso
La bella stagione che sta per finire
Ti soffia sul cuore e ti ruba l’amore

A mano a mano si scioglie nel pianto
Quel dolce ricordo sbiadito dal tempo
Di quando vivevi con me in una stanza
Non c’erano soldi ma tanta speranza

E a mano a mano mi perdi e ti perdo
E quello che è stato mi sembra più assurdo
Di quando la notte eri sempre più vera
E non come adesso nei sabato sera….
Ma…dammi la mano e torna vicino
Può nascere un fiore nel nostro giardino
Che neanche l’inverno potrà mai gelare
Può crescere un fiore da questo mio amore per te

E a mano a mano vedrai che nel tempo
Lì sopra il suo viso lo stesso sorriso
Che il vento crudele ti aveva rubato
Che torna fedele
L’amore è tornato ….

Ma…dammi la mano e torna vicino
Può nascere un fiore nel nostro giardino
Che neanche l’inverno potrà mai gelare
Può crescere un fiore da questo mio amore per te

Elba

C’è solo da correre…fra i tavoli….la ragazza non si schioda dal bar, esce solo x portare acqua e pane….tutto il resto me lo sparo da solo e talvolta con l’aiuto di un ragazzo Tunisino che viene x i week-end a dare una mano….speriamo che da Agosto il talvolta si tramuti in tutte le sere, altrimenti c’è da spararsi…I proprietari danno una mano, ma non è come avre una spalla su cui contare….primo xchè sono bloccati dai conti, poi da qualche momento di public relation al quale non possono rinunciare, specialmente con i clienti più affezionati….e quando i numeri a sedere salgono fino a cento, in due è un vero massacro…..senza contare i tavoli dove devi romperti i coglioni con signore che invece di ordinare ti fanno perdere del tempo preziosissimo, continuando a guardare annoiate il cellulare, a farti domande sul menù senza sapere cosa mangiare e soprattutto cosa cazzo ci stanno a fare là….forse x fare un pompino a fine serata a chi le ha pagato la cena…

Elba

Appena si alza un pò di vento, questi pseudo velisti da ristorante, si rintanano in porto come il gatto quando scappa dal topo…Ho ancora impresso nella mente i video di Alessio ed il Francese, sorridenti e felici, che volavano fra le onde….Questi di ora invece non fanno altro che controllare il moto ondoso…hanno paura di uscire e paradossalmente del mare….e invece di starsene a casa girellano nel ristorante a chiedere durante il lunch, il menù della sera e se non bastasse pure le eventuali variazioni….”…Potrei avere stasera, dice una signora che sulla barca ci sta come un elefante in mare, gli spaghetti invece dei paccheri…..e magari le verdure con il polpo invece delle patate?….”…..Vedremo, rispondo….non sono io che decido, ma lo chef, signora….comunque vedrò di fare il possibile….”…Perchè vede, continua, la sera digerisco meglio la pasta lunga invece della corta, e le verdure pure invece delle patate….”….Ok…Ok….rispondo…già mi girano i coglioni perchè sto servendo un tavolo con dei bambini che non si fermano dal tirar pane a detsra e manca senza che nessuno dei genitori dica qualcosa….e questa pazza che mi segue continuando a chiedere variazioni sul menù della sera…..Aiuto…andatevene affanculo tutti….il menù, la signora, il pane, i genitori e il vento….

Elba

Pazienza e rassegnazione….la seconda x non perdere la prima….oramai giunta al limite….rassegnato agli umori lunatici della cucina, rasseganto all’ondata di clienti assurdi che vestono t-shirt assurde….abbinate a shorts ancora più assurdi….x non parlare delle orribili coloratissime nuove ciabatte che calzano come i guanti di gomma che mia mamma ha sempre usato x le pulizie di casa…. tanto la giornata inizia e si conclude in selfie….con buongiorno e buonanotte su facebook….dove ultimamente girano pure dei video da paura…..non bastava fotografare quello che si mangiano, bevono o cacano….lo filmano pure….