Elba

Tornare in hotel x un extra di una giornata, solo forse, x rivedere vecchi compagni di lavoro….x i soldi infatti non ne varrebbe più la pena….certo fanno comodo, ma 70 euro x 12 ore di lavoro sono una miseria…..lavoro….al nero….nero xchè i voucher oramai sono del tutto scomparsi…..e se prima x una giornata intera ne potevi beccare due da 50 euro oltre ad un minimo di tutela in caso di infortunio, oggi fanno un forfait delle ore e di solito, più lavori e meno prendi ….una semplice equazione che torna sempre dalla parte del datore di lavoro….grazie anche ai nostri politici incompetenti che veramente fanno solo pena, ma in fondo neanche più di tanto….solo le solite parole al vento, le solite parole dopo anni di lavoro senza riuscire a meritare neanche un briciolo di rispetto x ciò che hai fatto in passato e soprattutto x quanto cazzo vali….conta solo il tuo numero….il numero, ma delle scarpe…..che devono essere sempre molto comode xchè il numero delle ore non conta, conta solo correrre….

Notte – Lucio Dalla

Notte sempre uguale senza chitarra da fine carnevale
liscia come un mare d’olio, scura come la rosa di uno scoglio
notte bianca come il vestito di una sposa
in leggera discesa
cosi’ che il corridore stanco si riposa
dura da masticare a pezzi fra i denti
notte da sputare cosi’ noiosa
che si addormenta sul divano e mi viene addosso
notte fredda con la mano della morte
che prende il cuore mio e poi lo b***a in un fosso
secca come la testa di una noce, notte senza piu’ voce
misteriosa da capo indiano che col suo cavallo
veloce mi parla da un monte lontano
notte di Praga con forti odori di guerra
da passare volando a pochi centimetri dal grano
della mia terra terra, terra, terra
terra non piu’ mia da quando quella notte sei andata via
notte povera e provocante
che da da’ fare in due tenendosi per mano
notte che stai finendo lontano
porta via dal rumore di chissa’ quale aereoplano
notte notte notte oh.

Elba

Peggio non poteva finire….Mi chiama il lavapiatti dall’ospedale…sua moglie o moglia come lui la chiama, ha perso il bambino dopo appena 3 mesi di gravidanza….tutte le nostre passate incomprensioni con la cucina, soprattutto con lo chef, passano in secondo piano…..porca di una maiala ladra….non passava giorno che non parlasse di questo dono d’ amore……Arrivo sotto il nosocomio e carico lui, la moglia e la cugina…..In macchina regna il silenzio….non so cosa dire…in Marocchino poi che cazzo li vado a dire….Sorry….escuse moi….mi dispiace….dico….cercando il modo migliore x far passare questi tre km che ci separano da casa loro….sembrano trenta….lei sorride….meno male….sorride più lei di me….ho addosso una forte sensazione di imbarazzo che non so proprio cosa fare…..Arriviamo…le scendo e riparto a tutta….lui mi guarda e dice….Bambino morto…..bambino morto….Lo so rispondo….ho capito…non ci possiamo fare un cazzo….mi dispiace….e lui ancora….Bambino morto….bambino morto….una lacrima gli scende sulla guancia….bambino morto…..Maremma maiala impestata ladra….al primo bar inchiodo…..Vieni,gli dico…scendi….ordino due bicchieri di vino…..Vino…vino, dice lui….no…no….Bevi rispondo….tanto Dio, Allah o chi sia, in questi giorni si sono dimenticati di te….bevi che ti tira su….Beve e fa una faccia come quella del ragazzo down dopo aver tirato cocaina, nel film di Benigni Johnny Stecchino….strizza l’occhio, fa qualche mossa strana…vino…buono dice….meno male…Un altro vai e si torna al lavoro dico….alla fine ce ne facciamo tre x uno…lui continua a dire….bambino morto…..io morto, gli dico….io vecchio tu giovane….io finito capito, tu aspetta qualche mese, poi zumba zumba…forte forte e fai una altro bambino….capisci….capisci…mi guarda e abbozza un sorriso….Tu brava persona dice, cuore grande….Era meglio rispondo, se c’avevo la fava grande, avrei avuto più successo….Non capisce, dopo 3 bicchieri di vino poi….Torniamo al lavoro…sulla porta trovo il classico Tedesco che mi salute dicendo….”….Buonazera abbiamo fatto prenotazzzione….alle 21 x zei persone…”…..Entra, vieni gli dico….si riparte…..

Lucio Dalla

Ti hanno visto bere a una fontana

Che non ero io

Ti hanno visto spogliata la mattina

Birichina biricò

 

Mentre con me non ti spogliavi neanche la notte

Ed eran botte, Dio che botte

Ti hanno visto alzare la sottana

La sottana fino al pelo: che nero!

Poi mi hai detto poveretto

Il tuo sesso dallo al gabinetto

Te ne sei andata via con la tua amica

Quella alta, grande, fica

Tutte due a far qualcosa di importante

Di unico e di grande

Io sto sempre in casa, esco poco

Penso solo, sto in mutande

 

Penso a delusioni, a grandi imprese

A una tailandese

Ma l’impresa eccezionale, dammi retta, è essere normale

 

Quindi normalmente sono uscito

Dopo una settimana

Non era tanto freddo e normalmente

Ho incontrato una puttana

A parte i capelli, il vestito

La pelliccia e lo stivale

Aveva dei problemi anche seri

E non ragionava male

Non so se hai presente una puttana

Ottimista e di sinistra

Non abbiamo fatto niente ma sono rimasto solo

Solo come un deficente

Girando ancora un poco ho incontrato uno che si era perduto

Gli ho detto che nel centro di Bologna non si perde neanche un bambino

Mi guarda con la faccia un po’ stravolta e mi dice: “Sono di Berlino”

 

Berlino ci son stato con Bonetti

Era un po’ triste, molto grande

Però mi sono rotto, torno a casa

E mi rimetterò in mutande

Prima di salir le scale mi son fermato

A guardare una stella

Sono molto preoccupato

Il silenzio m’ingrossava la cappella

Ho fatto le mie scale tre alla volta

Mi son steso sul divano

Ho chiuso un poco gli occhi e con dolcezza

È partita la mia mano

Elba

A fine stagione poi, finisce tutto a Tarllucci e vino….Ci si dimentica di tutti i problemi, rimandandoli all’anno prossimo, le incomprensioni sono solo un brutto ricordo, sembra che l’armonia sia stata la regina della stagione….Baci e abbracci, amici come prima e tutti a casa….Anzi fuga x casa….chi ha già prenotato l’aereo, chi il treno, chi altro….Lo Chef sembra l’unica figura che tornerà di scuro il prossimo anno e con un anno in più sulle spalle, con il carattere che ha, detterà legge….io cambierò ancora, dove come sempre non lo sò….potrei fare un programma simile a quello di Cannavacciuolo, ma x la sala…..continuo a girare in un lungo e largo x locali, tutti ristoratori, tutti Masterchef, ma alla fine il risultato è sempre il solito….cambiare….

Elba

Lo Chef ha conservato tutta la sua antipatia, la sua ignoranza, la sua maleducazione fino alla fine della stagione….maledetto bastardo….mai avuto un minimo di rispetto x gli altri….specialmente con il cibo….ha sempre cucinato x noi controvoglia, tirato via dei piatti che nemmeno il cane avrebbe mangiato….Durante il lunch, che odio a prescindere, ti rivolge la parola solo se non c’è lavoro, appena inizi a portagli nuove comande inizia ad innervosirsi…ti strappa il foglio con gli ordini di mano, replicando…chi sono…che cazzo vogliono….questo piatti ce l’ho, questo no….questa è l’ultima porzione….puoi finire ciò che vuoi ma almeno dillo prima…..invece si capisce che fa tutto x  ripicca, x crearti casini con i tavoli…..cretino incompetente…..Anni fa lo avrei preso a calci nel culo, oggi invece gli vado sonoramente nel culo, me ne infischio di lui e di tutti quelli come lui…non ho più voglia di discutere, faccio finta di niente, non scendo al suo basso e mediocre livello, non mi ribello alle sue prepotenze, alle sue sgarbate risposte, gli vado semplicemente nel culo…

Elba

Il tipo che mi aveva promesso il negozio, mi ha chiamato dicendo che lo terrà x altri due anni….affanculo….erano anni che gli stavo dietro, non x il negozio in sé, xchè fa veramente cagare, ma x la location che gli ha permesso di viverci pur vendendo oggetti da paura….affanculo….sembrava fatta, mi disse lo scorso dicembre…”….Faccio ancora un anno e poi me ne vado in pensione….”….invece la pensione tocca ma a me….magari…..mi ero intestardito con lui, proprio xchè il possibile investimento non sarebbe stato troppo rischioso e la sua clientela mi avrebbe garantito almeno la sopravvivenza….E invece ce lo prendiamo nuovamente nel culo….senza se e senza ma….è proprio così, quando fai la bocca a qualcosa ci rimani sempre di merda….non c’è versi…..foto…quadri…cazzi…stracazzi…affanculo…come una ragazza seduta fuori che dice di fare la Somelier in hotel e fa tanto la strafiga mentre sta assaggiando un bicchiere di vino, frutto di una miscela da più bottiglie tornate dal tavolo….”….Si sente, dice, un retrogusto di agrumi, è un vino giovane che deve migliorare nel tempo, ma che di sicuro farà la sua bella figura….”….La guardo e penso a cosa ci ho buttato dentro….Del Vermentino, dell’ Ansonica, un  Procanico e forse qualcosa di altro che non ricordo….un risultato niente male….Lontano,cantava Lucio Dalla, si ferma un treno, ma che bella mattina il cielo è sereno….