Virgilio – Eneide

Virgilio pensava già a quelle 49 anime ancora in mezzo al mare…poi dicono che studi a fare il latino e il greco…

Huc pauci vestris adnavimus oris. Quod genus hoc hominum? quaeve hunc tam barbara morem
permittit patria? hospitio prohibemur harenae;
bella cient primaque vetant consistere terra.
si genus humanum et mortalia temnitis arma,
at sperate deos memores fandi atque nefandi.

Qui, in pochi, nuotammo alle vostre spiagge.
Che razza di uomini è questa? O quale patria così barbara permette simile usanza? Ci negano il rifugio della sabbia; dichiarano guerra e ci vietano di fermarci sulla terra più vicina.
Se disprezzate il genere umano e le armi degli uomini, temete almeno gli Dei, memori del bene e del male.

Elba

Il Macedone stamani ce l’aveva con gli Americani….”…..Loro vogliono giocare agli Indiani gli cantavo io….”…..”….Loro peggio dei Comunisti rispondeva lui….non sono neanche stati sulla luna e ancora rompono palle con celebrazioni….tutto finto….avevano paura di competizione con Unione Sovietica ed allora hanno inventato sbarco su luna….secondo te arrivavano su luna con la tecnologia di anni ’60….non c’erano ancora calcolatrici e loro lancio di Apollo….foto…passeggiare….come puoi fare foto  da luna con pellicola a quelle temperature…..peggio dei Comunisti sono….Hanno buttato giù pure torri gemelle per cercare scuse di guerra….a Londra palazzo ha bruciato 3 giorni e non è venuto niente giù….la due torri in acciaio che in pochi minuti si disintegrano….si ma con esplosivi…come potevano distruggersi così solo con fuoco….hanno incolpato Saddam di armi chimiche e lo hanno trovato in un buco sotto terra come un topo….dove erano armi chimiche…?….”….”….Fuoco agli indiani dico io…”…..Sorride e accende l’ennesime sigaretta….ci sono un bel gruzzolo di rose da tagliare, vuole iniziare lui ma dopo che si è piegato è difficle farlo tornare in piedi nella giusta posizione…”….La pancia dico, altro che Americani devi dimagrire….se ti pieghi manco ti rialzi….Non siamo mica gli Americani loro vogliono sparare agli Indiani….fuoco agli Indiani….”…..

Elba

Un extra preso al volo, neanche da me ma da mia sorella tramite un’amica per la notte di capodanno….Non ho mai avuto una certa simpatia per il 31 dicembre, dove tutti danno il meglio o forse il peggio di se stessi….Ne ho lavorati tanti ed uno in più o in meno fa poca differenza….L’hotel è piccolo e la sala, sul mare, a forma di mezzaluna…..ma per lavorarci scomodo fino all’inverosimile….Eravamo in 4 più il Maitre x un centanaio di persone, che se fossero arrivate un pò alla volta non sarebbe stato un granchè, ma nel giro di una mezz’ora la sala era a tappo con una musica di sottofondo che faceva veramente cacare….Bisognava servire un flute di benvenuto per ogni ospite, servire acqua, prendere la comanda del vino, servirlo, portare il numero del tavolo in cucina e servire pure il pane….Praticamente dopo tre tavoli eri già in merda….Iniziavano ad uscire gli antipasti mentre ancora servivi il vino, il tavolo accanto aspettava ancora l’acqua, un altro il pane, confusione totale, al pass della cucina c’era il Direttore che era in confusione più di noi….ho corso per oltre 5 ore, ad un certo punto avrei pagato pur di camminare scalzo, avevo la punta delle scarpe che premeva sulle dita o viceversa, so solo che il dolore aumentava passo dopo passo….affanculo queste serate del cazzo che con un paio di camerieri in più sarebbero andate lisce come l’olio….l’olio invece me lo sono messo in mezzo alle chiappe quando sono tornato a casa….non era neanche facile tirarsi giù un paio di bicchieri di vino, perchè nello stretto avevi sempre il fiato del Maitre sul collo….il brindisi di Mezzanotte è stato come un bicchiere d’acqua in pieno Sahara….Alle tre ero già a letto sfatto come non succedeva da tempo…

Elba

Il Macedone stamani aveva l’aspetto di un leone marino pur conservando un certo sguardo pieno di malizia infantile….”….Allora domando, hai cantato nel coro ieri sera con i tuoi amici peccatori?…”…Mi guarda e sorride, sulla sinistra spunta l’unico dente rimastogli di sopra, a prima vista l’aspetto potrebbe pure intimidire, poi esce fuori un atteggiamento amabile e incline allo scherzo….”….Tuoi amici peccatori dice, sempre con Rosario nelle mani perché hanno paura del giudizio….e allora cantano anche ed invece di guardare al cielo e chiedere perdono, dovrebbero preoccuparsi di aiutare gli altri, però sai soldi piacciono a tutti, poverino invece no…..”….Non lo biasimo, i veri credenti hanno sempre più colpe da espiare. Dividiamo il cibo che i Volontari ci hanno consegnato, si preoccupa sempre lasciarmi qualcosa per il cane ed i gatti, del pollo, qualche busta di affettati scaduta, del pane….senza il bombarolo e le sue formule magiche ci sentiamo un po’ più soli, la cuoca come da suo solito è in cucina che urla, ne ha per tutti, ormai è appurato che i fornelli danno alla testa, qui devo solo prestare il mio aiuto e non c’è ragione di incazzarsi anche se talvolta lei esagera. Dopo di qua devo correre da mia mamma che sembra aver imboccato una discesa senza fine. Non nutro buone speranze, mi girano che mia sorella sembra quasi indifferente a tutto ciò, aldilà dei soliti servizi, pochi e saltuari, assenza totale.

Uomo no – Renato Zero

Spirali, di fumo
Nell’ombra di una stanza
L’insegui con gli occhi
Fiutando la speranza
L’anno del mai
Comincia per te
Fuggi dal mondo
Che mondo non è
La strada, più breve
Dimenticare chi sei tu!
Dormire
Per un po’
E sognare di esistere
Se non hai
Non hai più
Un motivo per vivere

Uomo, no!
Il buio, no!
Perché, figlio della luce sei!
Perché ali per volare hai
Perché ritrovarti un giorno puoi
Lascia ai mercanti, senza Dio
quell’oncia in più d’oblio
Sicari Vampiri
Di cui, non puoi far senza
Si vende
La morte
A un grammo la coscienza!
L’anno del mai
Sta certo, verrà!
E una manciata
Di terra cadrà
Uomo, no!
Il buio, no!

Perché, tu non guardi intorno a te?
Perché, una mano tesa ancora c’è
Perché, muori schiavo, ed eri un re?
Anima, non gettarti via
Vivi la tua poesia!


 

Un Natale differente

Natale alternativo questo anno, con i più deboli, gli invisibili, quelli che hanno poco e niente….quelli che nessuno cerca…..ai quali non c’è neanche bisogno di dare importanza. Ne ho fatti tanti, a decine, in ristoranti, in hotel a 4, 5, 5 stelle lusso….a servire dove banchettavano come porci, dove solo gli avanzi avrebbero sfamato centinaia di persone….A servire clienti vuoti dentro, senza gioia, senza interesse, che scartavano pile di regali con noia, con totale apatia, tutto meccanicamente, anche i sorrisi e le poche, mance, che talvolta lasciavano…Tutto improntato a volrere sempre di più,  a non accontentarsi mai, dove prevale l’egoismo a discapito dell altruismo….Oggi invece non c’è distinzione, non c’è nessuno che ha di più e se qualcuno ne avesse, sarebbe subito pronto a condividerlo con gli altri….nessuno che si lancia sull’ultima fetta di pane nel cestino, anzi, prima di prenderla chiede se qualcuo ne ha bisogno prima di te….e tutto con sorriso e rispetto reciproco….se lo racconti, ti rispondono che è normale che sorridono perchè non hanno niente, ma invece il loro sorriso è leale, sincero, molto più vero di chi, quando va pagare fa sfoggio di carte di credito….il tutto e il niente….non hanno nulla e ti lasciano tutto, gli altri hanno tutto ma non lasciano niente…