Untitled

Che piacere aver ritrovato dopo mesi una donna con la D maiuscola a discapito di chi credeva di essere pregiata come una bottiglia di vino che alla fine sapeva solo di tappo.

Elba

Gennaio è stato un mese particolarmente difficile. Parecchie notti insonni pet capire se l’investimento effettuato fosse stata la scelta giusta o meno. Ho praticamente usato tutto il prestito che la banca mi aveva  fornito circa 20000 euro per acquistare la roulotte, i viaggi le spese per passaggi, commercialista, ragioniere e cazzo vari che mi hanno fatto rigirare nel letto di continuo. Il tutto dovuto al fatto che non c’era e come ora non c’è sicurezza su come potremmo lavorare in futuro. Oltre a questo ho una prossima  gestione da pagare. Dopo una partenza in salita, incassi il giusto per le spese e la benzina, a Marzo le cose sono andate migliorando tanto che pure io sono rimasto sorpreso dal troppo lavoro. Dalle stelle alle stalle è stato un attimo, quando poi il Maresciallo mi ha detto che avevo tutta l’isola contro mon sono poi rimasto troppo sorpreso, li ho sempre avuti tutti contro perché nel bene o nel male ho sempre fatto ciò che volevo in tutta la mia vita, tanta salita e poche discese e sempre tutto da solo. Ho passato gli ultimi due inverni con un budget da 5 euro al giorno e quando facevo benzina erano già partiti 4 giorni. Mi ha aiutato tanto Jessika che devo ancora ripagare, avevo già progettato qualche rientro per il mese di Aprile ma dovrò ovviamente rimandare. Pure Silvia mi ha aiutato tanto anche se poi le incomprensioni hanno avuto la meglio sulle decisioni finali. Mi sono buttato in un full immersion per accelerare l’apertura magari trascurando le sue richieste ,ho fatto tutto in enorme sincerità per me ma pure per lei che invece credeva avessi un’altra. Come avrei potuto avere un’altra che non ho fatto altro che lavoro e casa. Manco il tempo di una sega avevo. Comunque aldilà delle cattiverie gratuite che si dicono non serbo alcun rancore di sicuro come con Jessika troverà meglio di me e non ci vuol tanto. A casa dove ordine e caos danzano su una  lama sottile, sostenuta dal braccio teso della coscienza, ho mamma che seguo oramai da quasi 9 mesi h24la quale mi toglie le ultime energie rimaste. Ora vede moscerini ovunque, per farla mangiare devo fare le parole crociate Le gambe poi mi distraggono è tutto un fasciare e sfasciare oramai ha la fissa anche se da onesto dilettante infermiere sono riuscito a guarirne una. Un momento no come tanti altri in passato ma come recita un libro…Non importa quali siano le nostre azioni, non importa dove ci siamo persi, la luminescenza non svanisce mai.

Charles Bukowski

„Non aspettare la donna giusta. Non esiste. Ci sono donne che riescono a farti provare qualcosa di più col loro corpo o con la loro anima, ma sono esattamente le stesse che ti accoltelleranno proprio sotto gli occhi della folla.

Pessoa

Quel che mi duole non è quello che c’è nel cuore ma quelle cose belle che mai esisteranno Sono le forme senza forma che passano senza che il dolore le possa conoscere o sognarle l’amore Come se la tristezza fosse albero e, ad una ad una, le sue foglie cadessero fra il sentiero e la bruma.

Franz Kafka

Il tempo che ti è assegnato è così
breve che se perdi un secondo hai
già perduto tutta la vita, perché non
dura di più, dura solo quanto il tempo
che perdi. Se dunque hai imboccato
una via, prosegui per quella,
in qualunque circostanza, non puoi
che guadagnare, non corri alcun pericolo,
alla fine forse precipiterai, ma se ti fossi
voltato indietro fin dopo i primi passi e
fossi sceso giù per la scala, saresti
precipitato fin da principio, e non forse,
ma certissimamente.

Dormi Dormi – Vasco Rossi

Stai con me… ancora un po’

solo un momento… ti pagherò

Soltanto un attimo… di Nostalgia

oppure per un attimo e poi vai via!

e tu Parli… parli…

parli di” cose che passano…”

e poi sogni… sogni

sogni che poi svaniscono

Stai con me… ci stai o no

ci stai un attimo… un giorno

ci stai per essere ancora mia…

oppure ci stai per non andare via!

e tu Dormi, dormi

mentre i miei sogni crollano.

e tu Dormi, dormi

E i sogni poi si scordano!

Stai con me…; oppure no

soltanto un attimo… Ti pagherò

ci stai per essere ancora mia

oppure ci stai per non andare via

Ed il Sole… Muore

mentre i miei sogni crollano

ed il Sole… dorme

e i sogni poi si scordano!

e tu Dormi… dormi

ora i tuoi sogni volano…

e tu Dormi… dormi

mentre i tuoi occhi “sorridono”

Elba


Quando se ne va un amico del cuore, di infanzia, con il quale hai diviso il banco di scuola dalle elementari alle medie, 8 anni insieme, per proseguire poi nella stessa compagnia della adolescenza, perdersi per anni e poi ritrovarsi come se nulla fosse, stesso sorriso, stessa disponibilità, stessa semplicità di quando eravamo bimbi, nessuna invidia, gelosia, al contrario di tanti altri pseudo amici che hanno anteposto la carriera all’ amicizia e per forza di cose devono avere amicizie di comodo, di potere, tu arrivi dopo perché ormai conti poco, ma in fondo va bene pure così, peccato che la vita ti tolga sempre il meglio e tu eri uno di quelli e ti ricorderò così senza rip vari, sei fra gli angeli, sei una nuova stella, non me ne frega un cazzo di commenti simili, ti porto con me ne stop…..tutto il resto è noia….

Uomo no – Renato Zero

Spirali, di fumo
Nell’ombra di una stanza
L’insegui con gli occhi
Fiutando la speranza
L’anno del mai
Comincia per te
Fuggi dal mondo
Che mondo non è
La strada, più breve
Dimenticare chi sei tu!
Dormire
Per un po’
E sognare di esistere
Se non hai
Non hai più
Un motivo per vivere

Uomo, no!
Il buio, no!
Perché, figlio della luce sei!
Perché ali per volare hai
Perché ritrovarti un giorno puoi
Lascia ai mercanti, senza Dio
quell’oncia in più d’oblio
Sicari Vampiri
Di cui, non puoi far senza
Si vende
La morte
A un grammo la coscienza!
L’anno del mai
Sta certo, verrà!
E una manciata
Di terra cadrà
Uomo, no!
Il buio, no!

Perché, tu non guardi intorno a te?
Perché, una mano tesa ancora c’è
Perché, muori schiavo, ed eri un re?
Anima, non gettarti via
Vivi la tua poesia!


 

To Giuliana

Visto come eri da giovane e dove purtroppo devo andare a scovare i miei lontani ricordi, credo che oggi, giorno del tuo 62imo compleanno, il tuo aspetto fisico sarebbe stato molto simile ai tuoi giorni migliori….ancora magra, i capelli biondi, lunghi, che avrebbero lasciato spazio al brizzolato, non credo avresti usato colori, senza abiti alla moda e senza troppe firme che detestavi già da giovane….La tua semplicità si rispecchiava nella tua libertà, di vita e di espressione….Talvolta incontro per strada alcune donne che furono le tue compagne di banco a scuola….mi fermo ad asservarle senza chiedere niente….guardo loro e penso a te….penso a come saresti tu e come sarebbe stato se ci fossi stata te seduta su quella panchina del viale….Troppo condizionale….troppi se…..Nonostante tutto non riesco a biasimarti….Ne hai combinate così tante che non c’è stato  neanche il tempo….Dispiace solo tanto per le bimbe, per la sofferenza che le è stata creata e per tutta la confusione, omertà, bugie, avvocati cazzi e mazzi che hanno portato avanti una situazione che a casa era andata fuori controllo….erano anche altri tempi, oggi sicuramente sarebbe stato diverso, ma si parla sempre al condizionale, finirò per sognare, al condizionale….Auguri….