Maneskin Vent’anni-L’avrei dedicata volentieri a Carlo

Io c’ho vent’anni
Perciò non ti stupire se dal niente faccio drammi
Ho paura di lasciare al mondo soltanto denaro
Che il mio nome scompaia tra quelli di tutti gli altri
Ma c’ho solo vent’anni
E già chiedo perdono per gli sbagli che ho commesso
Ma la strada è più dura quando stai puntando al cielo
Quindi scegli le cose che son davvero importanti
Scegli amore o diamanti, demoni o santi
E sarai pronto per lottare, oppure andrai via
E darai la colpa agli altri o la colpa sarà tua
Correrai diretto al sole oppure verso il buio
Sarai pronto per lottare, per cercare sempre la libertà
E andare un passo più avanti, essere sempre vero
Spiegare cos’è il colore a chi vede bianco e nero
E andare un passo più avanti, essere sempre vero
E prometti domani a tutti parlerai di me
E anche se ho solo vent’anni dovrò correre
Io c’ho vent’anni
E non mi frega un cazzo, c’ho zero da dimostrarvi
Non sono come voi che date l’anima al denaro
Dagli occhi di chi è puro siete soltanto codardi
E andare un passo più avanti, essere sempre vero
Spiegare cos’è il colore a chi vede bianco e nero
E andare un passo più avanti, essere sempre vero
E prometti domani a tutti parlerai di me
E anche se ho solo vent’anni dovrò correre per me
E sarai pronto per lottare, oppure andrai via
E darai la colpa agli altri o la colpa sarà tua
Correrai diretto al sole oppure verso il buio
Sarai pronto per lottare, per cercare sempre la libertà
C’hai vent’anni
Ti sto scrivendo adesso prima che sia troppo tardi
E farà male il dubbio di non essere nessuno
Sarai qualcuno se resterai diverso dagli altri
Ma c’hai solo vent’anni

Elba

Gennaio è stato un mese particolarmente difficile. Parecchie notti insonni pet capire se l’investimento effettuato fosse stata la scelta giusta o meno. Ho praticamente usato tutto il prestito che la banca mi aveva  fornito circa 20000 euro per acquistare la roulotte, i viaggi le spese per passaggi, commercialista, ragioniere e cazzo vari che mi hanno fatto rigirare nel letto di continuo. Il tutto dovuto al fatto che non c’era e come ora non c’è sicurezza su come potremmo lavorare in futuro. Oltre a questo ho una prossima  gestione da pagare. Dopo una partenza in salita, incassi il giusto per le spese e la benzina, a Marzo le cose sono andate migliorando tanto che pure io sono rimasto sorpreso dal troppo lavoro. Dalle stelle alle stalle è stato un attimo, quando poi il Maresciallo mi ha detto che avevo tutta l’isola contro mon sono poi rimasto troppo sorpreso, li ho sempre avuti tutti contro perché nel bene o nel male ho sempre fatto ciò che volevo in tutta la mia vita, tanta salita e poche discese e sempre tutto da solo. Ho passato gli ultimi due inverni con un budget da 5 euro al giorno e quando facevo benzina erano già partiti 4 giorni. Mi ha aiutato tanto Jessika che devo ancora ripagare, avevo già progettato qualche rientro per il mese di Aprile ma dovrò ovviamente rimandare. Pure Silvia mi ha aiutato tanto anche se poi le incomprensioni hanno avuto la meglio sulle decisioni finali. Mi sono buttato in un full immersion per accelerare l’apertura magari trascurando le sue richieste ,ho fatto tutto in enorme sincerità per me ma pure per lei che invece credeva avessi un’altra. Come avrei potuto avere un’altra che non ho fatto altro che lavoro e casa. Manco il tempo di una sega avevo. Comunque aldilà delle cattiverie gratuite che si dicono non serbo alcun rancore di sicuro come con Jessika troverà meglio di me e non ci vuol tanto. A casa dove ordine e caos danzano su una  lama sottile, sostenuta dal braccio teso della coscienza, ho mamma che seguo oramai da quasi 9 mesi h24la quale mi toglie le ultime energie rimaste. Ora vede moscerini ovunque, per farla mangiare devo fare le parole crociate Le gambe poi mi distraggono è tutto un fasciare e sfasciare oramai ha la fissa anche se da onesto dilettante infermiere sono riuscito a guarirne una. Un momento no come tanti altri in passato ma come recita un libro…Non importa quali siano le nostre azioni, non importa dove ci siamo persi, la luminescenza non svanisce mai.

Vasco Rossi

Eh già
Sembrava la fine del mondo
Ma sono ancora qua
Ci vuole abilità
Eh, già
Il freddo quando arriva poi va via
Il tempo di inventarsi un’altra diavoleria
Eh, già
Sembrava la fine del mondo
Ma sono qua
E non c’è niente che non va
Non c’è niente da cambiare
Col cuore che batte più forte
La vita che va e non va
Al diavolo non si vende
Si regala
Con l’anima che si pente
Metà e metà
Con l’aria, col sole
Con la rabbia nel cuore
Con l’odio, l’amore
In quattro parole
Io sono ancora qua
Eh, già
Eh, già
Io sono ancora qua
Eh, già
Ormai io sono vaccinato, sai
Ci vuole fantasia
E allora che si fa?
Eh, già
Riprenditi la vita che vuoi tu
Io resto sempre in bilico
Più o meno, su per giù
Più giù, più su
Più giù, più su
Più su, più giù
Più su, più giù
Più su, più giù
Più su
Col cuore che batte…

Elba

Arrivo leggermente in ritardo, la mattina faccio fatica a lasciare lo scaldasonno ai 2 gatti che mi fanno compagnia la notte….Il Macedone è alle prese con un pollo già cotto….”….Hai cantato con il coro ieri sera? gli dico….”…..”….Io cantato….io non canto con tuoi amici peccatori….fanno finta di essere fedeli ma solo per peccato……tutti vogliono andare Paradiso…..meglio Inferno ma con persone corrette…..non come Papa che è amico di arabo…..se vuoi aiutare extracomunitario prendilo in casa e non fare tanti discorsi…..ti ho preparato roba per i gatti….ma non farti vedere dalla cuoca che non vuole…..arabo si, animale no…”……Il bombarolo lo guarda….”….Secondo me dice, tu prima davi la caccia ai musulmani ed ora invece li servi il pranzo….”……Oggi c’è anche quello un pò fuori….sta cantando Vasco Rossi….Vado al massimo….vado al massimo…..Ancora non sono arrivati i soldi sul conto….non ricordo se erano 20 o 30 mila….quando arrivano vi aiuto tutti……Nessuno ha niente ma sono pronti a dividere quel poco che hanno….come del resto fanno in tanti….in tanti a fare la corsa a chi ti frega meglio…..

To Giuliana

Visto come eri da giovane e dove purtroppo devo andare a scovare i miei lontani ricordi, credo che oggi, giorno del tuo 62imo compleanno, il tuo aspetto fisico sarebbe stato molto simile ai tuoi giorni migliori….ancora magra, i capelli biondi, lunghi, che avrebbero lasciato spazio al brizzolato, non credo avresti usato colori, senza abiti alla moda e senza troppe firme che detestavi già da giovane….La tua semplicità si rispecchiava nella tua libertà, di vita e di espressione….Talvolta incontro per strada alcune donne che furono le tue compagne di banco a scuola….mi fermo ad asservarle senza chiedere niente….guardo loro e penso a te….penso a come saresti tu e come sarebbe stato se ci fossi stata te seduta su quella panchina del viale….Troppo condizionale….troppi se…..Nonostante tutto non riesco a biasimarti….Ne hai combinate così tante che non c’è stato  neanche il tempo….Dispiace solo tanto per le bimbe, per la sofferenza che le è stata creata e per tutta la confusione, omertà, bugie, avvocati cazzi e mazzi che hanno portato avanti una situazione che a casa era andata fuori controllo….erano anche altri tempi, oggi sicuramente sarebbe stato diverso, ma si parla sempre al condizionale, finirò per sognare, al condizionale….Auguri….

Matera

Qualche giorno a matera che è una città tra le più antiche del mondo, il cui territorio custodisce testimonianze di insediamenti umani a partire dal paleolitico e senza interruzioni fino ai nostri giorni. Rappresenta una pagina straordinaria scritta dall’uomo attraverso i millenni di questa lunghissima storia. Matera è la città dei Sassi, il nucleo urbano originario, sviluppatosi a partire dalle grotte naturali scavate nella roccia e successivamente modellate in strutture sempre più complesse all’interno di due grandi anfiteatri naturali che sono il Sasso Caveoso e il Sasso Barisano. E proprio nei Sassi che alla fine abbiamo passato gran parte della vacanza, con Blu che a fine giornata aveva la lingua che toccava terra….Ogni giorno mi riproponevo di fermarmi con le foto, ma ogni giorno invece riuscivamo a trovare qualcosa di nuovo da fotografare….Una città dove il tempo si è fermato….una Betlemme Italiana….I Sassi, croce e delizia dei turisti….da ogni parte sbucano BandB e ristoranti, pochi però quelli convenienti e dove si mangia bene…è sempre così, dove arriva il turismo arriva anche lo sputtanamento…infatti basta uscire dal centro ed i prezzi calano di almeno il 20%….Camminando fra i Sassi si troverà in continuità grotte, ipogei, palazzotti, chiese, vicinati, scalinate, ballatoi, giardini e orti tutti incastonati l’uno nell’altro a formare un luogo unico e magico……Nel 1993 l’UNESCO dichiara i Sassi di Matera Patrimonio Mondiale dell’Umanità
I Sassi di Matera sono il 6° sito in Italia in ordine cronologico, il primo nel meridione.
In occasione di questa iscrizione, per la prima volta l’UNESCO utilizza nei criteri e nelle motivazioni il concetto di Paesaggio Culturale, che in seguito verrà utilizzato per motivare l’iscrizione di altri siti nel mondo.Originariamente i Sassi di Matera erano un ambiente rupestre molto simile a quello dove si trova il Parco di fronte sull’altro lato del canyon scavato dalla Gravina di Matera. Il versante dei Sassi, quello occidentale è caratterizzato in basso da pareti ripide che si affacciano sul torrente. In alto il versante presenta una serie di terrazzamenti, colline e pianori più adatti all’insediamento umano, luoghi che nel corso dei millenni sono stati trasformati da villaggi rupestri in una vera e propria città.I primi insediamenti umani nel territorio di Matera risalgono al paleolitico e si svilupparono utilizzando le grotte naturali che in gran numero definiscono il paesaggio rupestre di Matera. Nel corso del tempo alle grotte naturali si sono aggiunte quelle scavate dall’uomo che ha trovato nella friabile roccia tufacea una eccezzionale possibilità di insediamento al riparo dagli agenti naturali. I complessi rupestri hanno costituito la prima forma del nucleo urbano con ambienti ancora oggi presenti inglobati dentro edifici e fabbricati costruiti fuori terra dal medioevo in poi.Dopo aver attraversato le fasi della preistoria: il paleolitico, il neolitico e le diverse età dei metalli la storia di Matera verrà fortemente caratterizzata dall’avvento del Cristianesimo. L’impronta cristiana diviene culturalmente dominante in breve tempo. Durante tutto il medioevo il paesaggio rupestre fu sistematicamente trasformato con la costruzione di imponenti luoghi di culto.Durante il medioevo furono costruiti edifici imponenti tra i quali la maestosa Cattedrale di Matera, la chiesa di San Giovanni Battista, la Chiesa di S. Domenico, la Chiesa di Santa Maria della Valle Verde sulla via Appia. Da questo momento in poi prende forma una vero e proprio nucleo urbano concentrato inizialmente intorno alla Cattedrale che si trova in cima alla collina della Civita (Civitas, città) che divide in due i Sassi: il Sasso Barisano rivolto ad est e il Sasso Caveoso rivolto a sud. Particolarmente interessanti sono le Chiese Rupestri che si possono visitare nei Sassi di Matera.
Questi luoghi  testimoniano il passaggio evolutivo dell’uomo dalle fasi preistoriche al cristianesimo.
Le Chiese Rupestri si trovano infatti in luoghi di particolare importanza e con ogni probabilità erano già luoghi di culto nelle civiltà rupestri che hanno preceduto quella cristiana.