Elba

Oggi è ancora nuvoloso, sono al parcheggio per sfamare i gattini nati lo scorso maggio. Ho chiesto aiuto a destra e manca, a tutte le associazioni animaliste possibili, ma niente, animalisti quando vogliono loro, animalisti, ma de sto cazzo. Il mare si gonfia e ribolle senza posa, come se un irritabile mostro vagasse nelle sue profondità. Le onde hanno ormai mangiato entrambe le spiagge, due spiagge  simili, divise dal promontorio sul quale ho il baretto ma a seconda della corrente quando il vento calerà, una di loro sarà ricoperta di alghe e l’altra invece completamente ripulita, misteri della natura. Continuo ad aspettare. Che cosa? Che si possa tornare a lavorare? Che si apra qualche porta? O che si chiuda? Il vento sibila. Ed io continuo ad aspettare.

Elba

Pensavo di essere l’unico pazzo a vivere nel bosco ma ne ho trovato uno ancora più di fuori di me. Almeno io jo una casa, modesta ma abitabile. Lui invece si è proprio comprato un pezzo di terra in mezzo al bosco, abbandonata da anni e ricoperta da rovi, pruni ed erbacce che alla sola vista ti viene voglia di tornare a casa. È tranquillo più dei cinghiali, unici vicini che avrà in futuro, ed ogni mattina parte all’alba per dare una pulita e come dice, costruire la futura capanna. Dello Zio Tom ribatto io, come cazzo farai a vivere gli dico con il solo orto e qualche animale. Lui risponde sempre sorridendo, asserendo che la natura la devi ascoltare, ci devi parlare e se la tratti bene lei ti ricompenserà. Allora non ho capito un cazzo io in tutti questi anni, perché dalla terra intorno casa ho ricavato solo spazi dove ho pulito, sono più un giardiniere di un ortolano ma non io fatto altro che lavorare e pagare anche solo per sopravvivere. Comunque è un piacere parlarci, sembra imbattibile sulla conoscenza di semine, flora e fauna e c’è solo da imparare. Vorrei seguirlo più spesso nei lavori che sta portando avanti ma già seguire mia mamma da solo è un’impresa che mi sfianca e mi tronca le gambe, arrivo a fine giornata sfinito,non sto riuscendo a fare altro, fra l’altro queste cazzo dì gambe non migliorano e lei oltre al dolore sta pure cedendo di testa. Ieri sera mentre la portavo a letto si è soffermata sulle sue cose da portare con se dopo il trapasso, catenina, croce e rosari vari….ti mando tutto via email le ho detto scherzando….te ne vai ha risposto….Dove hai detto che vai?…a quest’ora poi….

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Bensì la stagione fosse partita zoppicante, con Maggio e Giugno quasi nulli, c’è stata poi una  forte ripresa nei mesi successivi che ha compensato le perdite iniziali. Non posso lamentarmi anche se nel momento migliore sono arrivate le difficoltà maggiori. Controlli ogni tre per due dovuti da esposti in comune nei miei confronti senza per altro nessuna valida ragione. Praticamente fino allo scorso anno lavorando poco, non ho rotto il cazzo a nessuno, quest’anno invece che le cose sono cambiate in meglio, sono anche aumentate le gelosie e sono partiti i bastoni fra le ruote. Luglio, Agosto e Settembre sempre con l’ansia di nuovi controlli…..To be honest come direbbe Ralf da Londra, non si può neanche essere contrari ai controlli, ma quando ti alzi alle sette la mattina e torni a casa alle 23/24 con uno stacco se va bene di un’oretta e mezzo per sei mesi di fila, ti aspetteresti un eventuale controllo durante l’arco della giornata e non alle 19 nel bel mezzo dell’aperitivo, mandando in confusione me, personale e clientela. Ma va bene così…

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IHo sempre scritto negli anni, anche su togli di carta, pezzi di cartone, tovaglioli del bar, mi divertiva buttare giù ciò che stavo facendo, che stavo vivendo, che stavo osservando, ma soprattutto per ricordare i dettagli, perché se non lo fai, ricordi solo a grandi linee. La morte di Blue invece ha lasciato un vuoto enorme che unito al dolore hanno azzerato ogni mia ispirazione. Sono quasi sei mesi che, come si diceva un tempo, non riesco a prendere una penna  in mano.

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Blue dorme….dorme dallo scorso 24 giugno….Blue dorme….È stata Gessica a farle fare l’iniezione per sopprimerla, io dopo Apollo non me la sentivo, era meglio se il veterinario l’avesse fatta a me….

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Un’altra notte in bianco, il cane abbaiava per il dolore ed io che cercavo di consolarlo accarezzandogli la testa…appena si calmava crollavo esausto sul divano ma subito dopo riprendeva a lamentarsi. Ho chiamato il dottore ma ho lasciato Gessica a riceverlo…avevo paura che mi dicesse di abbatterlo…ho aspettato con ansia la chiamata mentre stavo preparando la prossima apertura  al parcheggio…in effetti era solo una scusa non avevo la forza fisica e mentale di fare qualcosa di utile. Poi la telefonata di ve Gessica mi spiegava ciò che il veterinario le ha suggerito, cioè che possiamo provare una terapia con iniezioni di antibiotici e cortisone. Fra una settimana se non ci saranno miglioramenti sarà la fine, anche mia.

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Abbiamo portato il cane a fare l’ultimo bagno al mare…una volta, solo alla vista dell’acqua si fiondava in spiaggia fin dalla strada, si buttava e si rotolava sulla sabbia esprimendo il massimo della felicità…oggi era quasi indifferente, ho dovuto spingerla fin sulla battigia e bagnarla lentamente….è entrata con calma ma non ha avuto la forza di rotolarsi, si è lasciata andare quasi esausta dopo pochi minuti….abbiamo diviso il solito panino con la mortadella e nonostante tutto non si è smentita mangiando la porzione maggiore…. credo siano questioni di giorni, vorrei trovarla addormentata….qualche giorno fa, la notte sentendola troppo silenziosa le sono stato vicino fino a tardi…mano nella zampa non riuscivo e non voleva staccarsi….che dolore…spero di non arrivare come feci con Apollo ad abbatterla, certo che vederla soffrire ed accanirsi con cure e medicinali spacca organi è ancora più dura….

Elba

Tutta un’attesa….quell’attesa dove ti mangeresti un paio di metri di unghie e dove non ti ricordi se hai appena finito una sigaretta o la devi riaccendere…..Siamo in una clinica veterinaria, Blu dopo essere stata curata per settimane da un incompetentemente, è in sala operatoria per l’asportazione di un tumore sulla zampa sinistra. Il cretino la ha curata con antibiotici e spray cicatrizzante, asserendo che il cane non avrebbe sopportato un’ anestesia totale dato che è avanti con gli anni. Cura che non dato nessun effetto e che ci ha fatto perdere tempo prezioso. Anche io ho le mie colpe… lo ho ascoltato troppo e ho sperato in una guarigione perché sapevo i costi della clinica veterinaria. Al momento siamo a 400 euro di Tac, 200 per l’intervento, 100 per l’esame istologico più il viaggio e un paio di giorni di ricovero del cane, il tutto anticipato da Gessica perché io sono alla frutta e al momento non ho alcuna risorsa, mersa totale….più sei nella merda e più si moltiplicano i problemi….oggi poi devo riportare mia mamma in ospedale per cercare di curare al meglio o alla meno peggio le ulcere alle gambe….la situazione anche qui sembra senza speranza, nelle ultime settimane ha perso peso e non cammina quasi più, con il fegato che sembra aver intrapreso la discesa libera. Oramai mangia pochissimo, causa anche a dei fastidiosissimi tagli in bocca che non le permettono di masticare a dovere.