Charles Bukowski

Devi bruciare
da cima a fondo
e poi magari per un poco
da sinistra a destra
e devi farti strapazzare
le budella
da un teppista
e da dame
indemoniate,
devi correre
sul ciglio della follia
barcollando,
devi bere
un fiume d’alcol,
devi patire la fame
come un gatto randagio
in inverno,
devi vivere
con l’imbecillità
di almeno una dozzina
di città,
e allora forse
forse
forse
per un fugace
maledetto
momento
puoi capire
dove sei.

C. Bukowski ( la canzone dei folli)

Elba

IMettere l’acqua nella scatoletta dove mia mamma ripone la dentiera mi da un senso di disagio. Vedere quei denti che ti guardano dal basso verso l’alto, mi fanno pensare di essere in un film dell’orrore, pronti a sferrare il morso fatale proprio mentre appoggi la scatola sotto il rubinetto.  Oggi è anche giorno di medicazione alle gambe visto che  l’ambulatorio ci ha rimandato l’odierno appuntamento causa Covid. Ancora non ho capito se è meglio prenderlo o meno questo cazzo dì virus, visto che comunque hai tutte le precedenze possibili. A parte gli scherzi ci sono però milioni di malati che stanno passando in secondo piano e la situazione non sembra migliorare. Vedremo, tanto non c’è scelta. Non ho mai rimescolato abbastanza gli umori neri che sono in me. Non c’è abbastanza male in me per la vera grandezza.

Elba

Mia mamma si è impallata con il Grande fratello….sti cazzi….personalmente non ne ho mai seguito alcuno, perfino il primo che fece al suo tempo, enorme scalpore. Ho già difficoltà a seguire me stesso, figuriamoci le vicende dì quattro babbei rinchiusi in un’enorme casa e con tutti i privilegi possibili. La cosa che però oggi mi ha colpito mentre stavo mettendo legna nel camino e con mia mamma sintonizzata fissa sul canale della disgrazia, è stato il momento dell’apertura delle lettere di Natale insieme ai regali ricevuti dall’esterno, seguite poi dall immancabili lacrimucce che tanto fanno bene a questi pseudo programmi demenziali. Ebbene, ogni lettera oltre alle solite stronzate Natalizie, esortava i concorrenti a resistere e quel resistere, quel sacrificio un domani li farà crescere e sentire migliori. Sti cazzi. Resistere, sacrificio ma che state a di…. a non fare niente, a non dire mai qualcosa di costruttivo o di artistico oltre ovviamente annientare la mente di chi come mia mamma, quasi inferma vi segue come segue una soap opera senza mai capirci un cazzo. Intanto mentre mia madre sta parlando al telefono con mia zia, il cellulare inizia a squillare…Mamma il telefono le dico….Zitto risponde che sto parlando…..Tu si le dico ma lei no, credo che sia saltata la linea perché ti sta richiamando….Niente continua a parlare come se nulla fosse con lo squillo della suoneria in sottofondo….Mamma rispondi e poi riprendi a parlare….Rispondere a chi?…..

Pier Paolo Pasolini Lettera ad Alberto Moravia

Mi chiedo, mio caro Alberto, se questo antifascismo rabbioso che viene sfogato nelle piazze oggi a fascismo finito, non sia in fondo un’arma di distrazione che la classe dominante usa su studenti e lavoratori per vincolare il dissenso. Spingere le masse a combattere un nemico inesistente mentre il consumismo moderno striscia,  si insinua e logora la società già moribonda.

Pier Paolo Pasolini 1973

Elba


Allora è vero..,,Un altoatesino dopo aver chiamato sua moglie diverse volte, senza aver ottenuto risposta, la chiama per nome.,..Heidi Heidi vieni a vedere dice…Sti cazzi allora è vero…Heidi esiste….e io che pensavo fosse solo un personaggio dei cartoni animati..,Le assomiglia anche un po’…..ho pure conosciuto Heidi in carne ed ossa….prendiamola a ridere, la stagione appare segnata….ho aspettato tanto e mi sono beccato le due peggior stagioni in assoluto degli ultimi 30 anni….e va bene così, canterebbe Vasco Rossi, senza parole..,,,

Piombino

Le prime perplessità sono nate per il decesso avvenuto il 9 gennaio, a seguito di un’importante e inspiegabile emorragia in una paziente ricoverata. Le analisi hanno poi evidenziato la presenza di eparina e, il 14 marzo, la deduzione che ci potesse essere un intervento esterno alla morte del paziente. Si è iniziato a cercare nelle cartelle cliniche per vedere se ci fossero stati altri casi di sangue non coagulato e ne sono emersi altri 8. Secondo le indagini, la donna è ritenuta responsabile del reato di omicidio volontario continuato, avvenuto nel 2014 e 2015, nei confronti di 13 pazienti tutti ricoverati, a vario titolo e per diverse patologie….”…..Mamma, dico, mentre lei sta sistemando il letto, al suo primo giorno di ricovero….meno male che ti hanno chiamato in ritardo….hai visto che succedeva qui in ospedale….?….”……”…..Ho sentito, risponde….ne parlavano prima le infermiere….ma mica qui dove sono io?….”….”….Come no….lavorava proprio in anestesia e rianimazione….ha seccato pure una paziente che si era sottoposta come te ad un intervento all’anca….”……”…..Ma vai vai, dice….ma con chi se la prendeva?….”….”….Se la prendeva, rispondo, con chi parlava troppo, xciò cerca di stare zitta e tranquilla….”….”….Io io, dice….no ho ancora parlato con nessuno….”….”….Dai che scherzo….comunque ne ha fatte fuori 13, dovrebbero bastare….”….”….Come dovrebbero?….siamo al sicuro o no?….”….”…..Ma si, rispondo…ormai è già al fresco e prima che ne esca fuori….vai….mangiati un panino che da stasera ti terranno a stecchetta….Mia sorella intanto finisce di sistemare la borsa….pigiami, vestaglie, ciabatte, fazzoletti, mutande….ecc….”….E che vai in ferie?….dice soridendo….”….”….Non si sa mai cosa può succedere…dice mia mamma…..”….”….Infatti le dico…non si sa mai cosa può succedere in corsia……specialmente la notte…..”……”….Tanto io non parlo con nessuno, ribadisce mia mamma….zzzz…..muta come un pesce….”…..

Charlie Chaplin

E’ un dono incontrare qualcuno cui tu piaccia così come sei. Nel complesso ti giudicheranno sempre. Quindi vivi e fai quello che ti dice il cuore. La vita è come un’opera di teatro che non ha prove iniziali: canta, balla, ridi e piangi prima che cali il sipario e l’opera finisca senza applausi.

Elba

Il Bob mi affianca ad un suo collega d’azienda, nella speranza che si liberi un posto anche x me..”..Intanto fai esperienza, dice, poi si vedra’…almeno sei impegnato in qualcosa…”…Dicono tutti cosi, poi quando si arriva a parlare di busta paga, si tirano subito indietro…dopo aver pranzato vado e trovo un ragazzo sulla trentina, ben vestito che mi sta aspettando per partire…dopo un breve lasso di tempo a parlare del piu’ e del meno, scivoliamo sul personale. Appena parlo di donne, cambia espressione, diventa serio, quasi incazzato e dice..”..Sono stato innamorato pazzo di una bellissima donna, la coprivo di regali, guadagnavo bene, la portavo in Costa Azzurra x i w/end, vestiti firmati, i migliori locali di Firenze…poi un giorno torno a casa e la trovo che scopava con un altro..”..”..A volte succede…rispondo..insomma la faccia a scemo ce l’hai guardandoti bene…penso…”..”…Perche’ e’ una troia, continua urlando…”…Impugna con forza il volante, accelera…”…Se l’avessi con me, ora…la farei volare di sotto, a picco sugli scogli…e io giù con lei…zoccola che non è altro…”…Minchia questo è fuori per davvero…Mi torna alla mente il film di Troisi, quando chiede un passaggio sull’autostrada e viene caricato dal matto..”…Hai ragione gli dico, ma ci sono cose peggiori, devi guardare avanti…”….”…Io l’amavo, risponde, sono passati quasi 3 anni e non riesco ancora a farmene una ragione…”…Continua ad urlare, accende una sigaretta, cerco di distrarlo…”…Se vuoi, dico, ti faccio conoscere qualche ragazza e…”…”…Non voglio piu’ conoscere nessuna ragazza, anzi, vorrei….”…”…Ascolta, se vuoi guido io, conosco meglio la strada, sai, dato che sei un po’ nervoso…”..”…Non me ne frega piu’ un cazzo di niente, risponde, io l’amavo e lei…e lei…e lei…mi ucciderei…subito…”…No…no rispondo…subito…no…no…Mi viene da ridere, penso a lei, che si faceva fottere da un altro…e questo cretino se le è anche meritate…vaffanculo…ora mi hai rotto il cazzo gli dico…accosta e fammi scendere….”..”… Si ferma di scatto, mi guarda con lo sguardo di un pazzo schizofrenico, con le mani che ancora afferrano con forza il volante…abbassa la testa….andiamo a prendere un caffe’ dice…”….Vorrei ancora urlargli vaffanculo…ma mi fa quasi pena…