Elba

Pazienza e rassegnazione….la seconda x non perdere la prima….oramai giunta al limite….rassegnato agli umori lunatici della cucina, rasseganto all’ondata di clienti assurdi che vestono t-shirt assurde….abbinate a shorts ancora più assurdi….x non parlare delle orribili coloratissime nuove ciabatte che calzano come i guanti di gomma che mia mamma ha sempre usato x le pulizie di casa…. tanto la giornata inizia e si conclude in selfie….con buongiorno e buonanotte su facebook….dove ultimamente girano pure dei video da paura…..non bastava fotografare quello che si mangiano, bevono o cacano….lo filmano pure….

Elba

Il Tedesco che balla come un orangotango un pezzo Cubano di Ibrahim Ferrer, la moglie che ordina il solito cappuccino dopo aver cenato, il cane che segue con lo sguardo ogni mio movimento aspettando un pezzetto di pane, lo chef che alla mia richiesta di un piatto di prosciutto crudo, risponde gentilmente con un….te lo prendi e lo tagli….vaffanculo vai….una parte di coglioni mi suda x il gran caldo, mentre l’altra mi gira xchè il solito stupido continua a spengere sigarette nel vaso di una pianta….il lavapiatti sempre più consumato dal Ramadam, come le suole delle mie scarpe che non hanno ancora un mese di vita o come la mia pazienza nel lavoarare con questi pseudo chef o aiuto che siano, presuntuosi, ignoranti, incompetenti…inconcludenti…..poca lana direbbe un mio vecchio maestro di Hotel….

Elba

E’ sempre l’ultima ad arrivare e la prima a sentirsi male….la prima ad annoiarsi e la prima a riposarsi….continua il lavoro solo ed esclusivamente x i soldi che deve ancora prendere, senza curarsi affatto di chi, come Marco, si spacca il culo dalla mattina alla notte, senza sosta, senza aver mai, neanche una mezza giornata x poter rifiatare….noi si continua, senza infamia e senza lode, il nostro servizio, condito sempre dalle ormai famose, interminabili attese….talvolta è la pizzeria che va in merda, talvolta, come nelle ultime due sere, la cucina….e noi, come coglioni a continuare a cercare di dare spiegazioni, talvolta pure inutilmente xchè chi è stanco di aspettare si alza e va via senza pagare, senza ovviamente ringraziare chi invece lo riceve e cerca sempre di dare o fare del meglio….anche la nostra pazienza è al limite….limite che non vogliamo oltrepassare, solo x non perdere il lavoro….

Elba

…..”…..Speriamo, dico a Jessika che i globuli bianchi siano scesi almeno sotto i 30.000….”…..L’ansia nell’attesa della risposta è ai massimi livelli….il cane sembra aver risposto bene alla terapia, l’appetito è cresciuto, la voglia di camminare meno….un pò vagabonda è sempre stata e la malattia di certo non l’ha aiutata……La mattina seguente arriva un sms del veterinario nel quale dice che le analisi sono migliorate e i globuli scesi a 14000….Per i punti invece meglio aspettare il fine settimana…..avrei preferito la prossima xchè gli devo ancora 90 euro, ma l’importante è che l’animale stia meglio e speriamo lo sia a lungo, anche xchè mia mamma continua a svariare di testa e sta diventando difficile da seguire….le continue lamentele x futili motivi, si sprecano, ce l’ha con tutto e con tutti e anche cercando di assecondarla si riesce sempre e comunque a sbagliare….avendo perso pure anche un pò di memoria, le domande si ripetono, le risposte si confondono e la pazienza sta andando in riserva….

Elba

Blue è proprio un bel cane, ma non sono solo io a dirlo, ma chiunque la trovi x strada….ed è pure appiccicosa….non si stacca un attimo….mi segue come un’ombra ed dovunque la metta, mi aspetta seduta con infinita pazienza senza creare nessun problema con chi si trova a passarle accanto….Questa razza ha proprio bisogno di compagnia, quando sono costretto a lasciarla a casa da sola, mi guarda uscire con due occhi che trapelano solo tristezza, malinconici….Apollo da pastore maschio, girava il muso dall’altra parte, quasi offeso,  non voleva darti soddisfazione…Blue invece sembra chiamarti, sembra volerti chiedere xchè la lasci sola….cosìcome quando non vuol camminare, semplicemente si siede, ti guarda sorridendo, facendoti capire che non ne vuol sapere di muovere le zampe ed allora via…in macchina….

Chianti

C’è una signora che vive vicino al ristorante, vagamente ricorda mia nonna, la quale mi diceva sempre….Non avere fretta…il tempo ti darà ragione…..E’ un bel pò che aspetto questo…benedetto tempo…ma di ragioni….anche se nella vita, ad essere sincero, ho sempre avuto molta fretta…troppa, forse…Ho ancora nelle narici del naso l’odore dei suoi vestiti, della sua pelle, quell’odore tipico di chi al tempo non passava di certo troppo spesso sotto la doccia e si spalmava di creme diverse….ma non era un odore sgradevole, tutt’altro….era l’odore dei nonni, si diceva da bambini….lei e mio nonno non avevano una doccia in casa e non possedevano neanche la vasca…si sono lavati fino all’ultimo nella tinozza, a pezzi, una volta alla settimana con l’acqua calda che proveniva dai fornelli della cucina…I capelli con la cenere della stufa ed il corpo con un pezzo di sapone che durava mesi…il famoso Marsiglia…Sono passati quasi 40 anni ma da come sono cambiate le cose, sembrano secoli….E tutti i santi pomeriggi a casa nostra ad aiutarci nei compiti di scuola…non ne perdevano uno, pioggia o vento che tirasse…e nonna arrivava sempre sorridendo, quel sorriso che lasciava trasparire qualche dente dorato e qualche altro mancante…la dentiera diceva, la lascio a tuo nonno, a me va bene così, mastico meno…sono cresciuto sotto la sua ala, mi sentivo al riparo con lei, protetto…I nonni lasciano un’impronta indelebile nella nostra vita, x i loro insegnamenti, x il tempo trascorso in loro compagnia, forse quel tempo a noi più importante xchè quello che i nostri genitori causa lavoro o quant’altro non riescono a dedicarci, a condividerci e tutte le nostre scoperte, i nostri dubbi, le nostre domande finiscono allora sulle loro spalle che sanno ascoltarci e sopportarci con una pazienza illimitata….