Quale allegria – Lucio Dalla

Quale allegria
se ti ho cercato per una vita senza trovarti
senza nemmeno avere la soddisfazione di averti
per vederti andare via
quale allegria

quale allegria,
se non riesco neanche più a immaginarti
senza sapere se volare, se strisciare
insomma, non so più dove cercarti
quale allegria

quale allegria,
senza far finta di dormire
con la tua guancia sulla mia
saper invece che domani “ciao, come stai”
una pacca sulla spalla e via…
quale allegria,

quale allegria,
cambiar faccia cento volte
per far finta di essere un bambino
di essere un bambino
con un sorriso ospitale ridere cantare far casino
insomma far finta che sia sempre un carnevale…
Sempre un carnevale.

Senza allegria
uscire presto la mattina
la testa piena di pensieri
scansare macchine, giornali
tornare in fretta a casa
tanto oggi è come ieri

senza allegria
anche sui treni e gli aeroplani
o sopra un palco illuminato
fare un inchino a quelli che ti son davanti
e son in tanti e ti battono le mani.

Senza allegria
a letto insieme senza pace
senza più niente da inventare.
Esser costretti a farsi anche del male
per potersi con dolcezza perdonare
e continuare.

Con allegria
far finta che in fondo in tutto il mondo
c’è gente con gli stessi tuoi problemi
e poi fondare un circolo serale
per pazzi sprassolati e un poco scemi

facendo finta che la gara sia
arrivare in salute al gran finale.
Mentre è già pronto Andrea
con un bastone e cento denti
che ti chiede di pagare

per i suoi pasti mal mangiati
i sonni derubati i furti obbligati
per essere stato ucciso
quindici volte in fondo a un viale
per quindici anni la sera di Natale..

Elba

Mamma….dico, mentre preparo in forno dei fiori di zucca pastellati…..vuoi anche dell’insalata?…..”…..Lavata?….se mi sono lavata…..ma che dici….e certo che mi sono lavata…..mica sono come te. che a volte non passi neanche dallo specchio….”….Ok…ok….ci risiamo l’apparecchio è scarico, comunque anche quando non lo è, la musica è sempre la stessa….oltre alle sofferenze fisiche, l’udito sembra peggiorare di giorno in giorno, il volume della televisione è ai massimi, basterebbe x far sentire le prossime 4 famiglie vicino casa, se va avanti così dovrò comprarle un corno x riuscire a farsi capire….Se poi riuscissi a trovare pure un pò di pazienza, comprerei pure quella….”…..Se vai dal dottore, prendi quelle di medicine e non le altre…poi si…anche quelle x la pressione…ma quelle piccole….poi….poi….chiudi la finestra….anzi appoggiala solamente….e il cane….lascialo fuori mi da noia l’odore….subito dopo….ma il cane non avrà freddo la fuori…..mettilo in casa….la finestra….anzi prima chiudi le porte così non c’è riscontro….anzi anche le finestra….mi passi l’antidolorifico….non quello, le pasticche più gandi….hai mi fa male la gamba, lo sapevo, quel dottore non ci ha capito nulla….Facciamo la pizza stasera…sono buone quelle congelate…ma non le cuocere troppo altrimenti diventano troppo croccanti….ma se poi le cuoci poco, sono gommose….Vado in bagno e tiro due testate alla porta dopo averla socchiusa….Siamo appena agli inizi….

Elba

E’ finita…come era iniziata….male….con quell’imbecille del responsabile che è andato come i bambini di scuola a riferire al Direttore del nostro scontro….del nostro ennesimo scontro….dopo che non ne potevo più delle sue continue infamate, dello scaricare tutte le colpe sulla sala, del continuo riprendermi e riprenderci anche quando non ce n’era assolutamente bisogno….mai un grazie, una parola di piacere, sempre con la faccia incazzata dalla mattina alla sera…Lo scorso martedì abbiamo chiesto insistentemente l’orario con il quale il gruppo l’indomani avrebbe fatto colazione, visto che in qualsiasi hotel del mondo, i gruppi x non creare confusione con i privati, hanno la colazione e soprattutto la cena una mezz’ora prima di tutti gli altri….Confermata alle 8, ha detto e ridetto il grullo, quasi fiero della sua decisione….Mi sembrava strano, ma visto la poca presenza di neuroni nel suo inutile cervello, ho fatto finta di nulla….La mattina dopo alle 7,30, come si pensava, il gruppo è sceso tranquillamente a fare colazione e noi ovviamente ancora non pronti x riceverli….Lui, invece di darci una mano a risolvere il casino da lui procurato, ha iniziato a sbraitare a destra e manca, incolpandoci di non essere ancora pronti, quando invece avremmo dovuto esserlo….Pezzo di merda, bastardo, rotto in culo….Ma chi cazzo ti credi di essere….Non hai mai capito un cazzo dall’inizio della stagione ed il sottoscritto è pure quello che ti ha parato il culo giorno e notte….vaffanculo….Non ci ho visto più….ma non mi sono neanche incazzato, l ho solo esortato a stare zitto e a lavorare, una volta x tutte….”….Tu a me zitto non me lo dici, risponde….tu a me di stare zitto non lo dici….”….”….ma che cazzo vuoi….rispondo….tutto questo è frutto del tuo casino….e poi lo scarichi su di noi….bugiardo, incompetente….”….ha continuato a seguirmi fra i tavoli…tu…tu…tu….Alchè sono rientrato nell’office incazzato nero dicendo….m’avete rotto il cazzo, razzisti di merda….Non è più volata una mosca fino alla fine delle colazioni….lui come un alunno perfetto ha riferito il tutto al Direttore ed al principale che alla sera prima del servizio mi hanno gentilmente detto….”…..Dopo stamani, la sua presenza non è più gradita, comunque fino alla fine del mese percepirà il suo stipendio regolarmente….”….Ok…ho risposto…arrivederci e grazie….”….

Elba

Dieci euro di mancia e trenta prestati da jessika x tirare avanti fino al 10 del mese prossimo…..niente male…ho un gran futuro davanti….soprattutto dopo aver superato i 50….La mostra e successivamente il dentista mi hanno prosciugato….non ti puoi permettere una spesa extra, senza poi arrivare a fine mese con le tasche vuote….non c’è verso di venirne fuori….e sono riuscito a pagare parte delle spese x la mostra, barattando qualche foto, anche se una parte degli ingrandimenti è ancora insoluta….pagheremo anche quelli il prossimo 10 del mese….rimando tutto là e poi siamo punto e capo…

Proverbio Cinese

Meglio le sofferenze d’amore dei falsi baci di chi ci vuole male. L’affetto, l’amore, l’amicizia né al mercato, né al monte dei pegni.

Thomas Hobbes

….Queste parole…Bene, Male…sono sempre usate in rapporto alla persona che se ne serve…non c’è nulla che sia semplicemente e assolutamente tale…