Fëdor Michajlovič Dostoevskij

A volte l’uomo è straordinariamente, appassionatamente innamorato della sofferenza.

Elba

Nell’ennesimo nuovo reparto dove porto mia mamma x la medicazione della gamba, troviamo spesso una signora Australiana, anche lei con gli stessi problemi di insufficienza venosa….Dice che deve andare a Sieci, la prossima settimana….”…..Deve tagliare le siepi?…risponde mia mamma….”…..”…..No, no, risponde l’altra….devo….devo….poi vede che non capisce e taglia il discorso dicendo che fra un paio di settimane va a trovare il figlio in Australia….pensa, oggi ho preso un gratta e vinci da un euro e ne ho vinti 20….”…..Mia mamma la guarda e le dice….”….Hai già fatto il biglietto dell’aereo?….pagato molto?….”….Biglietto….no…no…ancora no….devo valutare diversi prezzi…..”…..”…..Eh…si….dice mia mamma…questo ospedale cade a pezzi….peccato basterebbe poco…..ci è rimasto solo lo stretto necessario…..poi x le urgenze c’è solo l’elicottero….”…..Esce una dotteressa che gentilmente chiama la signora Australiana….prima di entrare si avvicina e mi chiede….”……Ma tua mamma è pò sorda….?…..”…..”…..Magari lo fosse solo un pò….siamo quasi ai massimi livelli….”…..E’ aggrappata alla mia giacca, non riesce a stare in piedi da sola…è un periodo di pura sofferenza x ogni piccolo movimento….soffre in piedi, soffre seduta, soffre pure a letto….solo un intervento all’anca dovrebbe, speriamo, ridarle un minimo di dignità…..xchè in questo stato perdi pure quella….

Elba

Dal rimproverarmi x la mia precisione e pignoleria, la jessika ora mi mette in guardia x voci che corrono dietro le mie spalle….”…..Hai datori di lavoro, rispondo, non servono persone che ne sanno più di loro stessi….servono solo persone da comandare, persone possibilmente da schiavizzare….meglio sottomettere qualcuno che regalargli un grazie….è più facile……così non ti senti neppure in debito…..e poi sempre meglio parlare alle spalle, così sei sempre in tempo a rimangiarti il tutto ed affibbiare le colpe a qualcun altro….non ti preoccupare se già ci sono voci che circolano sul mio conto….sapevo che sarebbe andata così…..sapevo come sarebbe andata con la cucina…..sapevo che al primo problema la colpa sarebbe stata solo della sala…..è così ovunque, te ne devi fare una ragione…..anzi, forse sono io che me ne sono fatto una ragione anche controvoglia…..sono giorni che non dico più niente, servo ciò che mi buttano sul pass e se rimane qualcosa, tantomeglio, tutto cibo da portare a casa x i gatti…..ho imparato ad eliminare le persone inutili, presuntuose, false e senza palle dalla mia vita e la lista non può che aumentare….”…..meglio pensare al cane, che  dopo una settimana di antibiotici sembra stare meglio….dovrebbe essere stata una ferita al polpastrello a procurare tanta sofferenza…..xchè in fondo la loro sofferenza è il nostro peggior struggimento….

Elba

Quello che sembrava un semplice ed innocuo affaticamento, si è invece rivelato x il cane, una vera e propria sofferenza…..da qualche giorno infatti non riesce più ad appoggiare la zampa sinistra correttamente, costringendo l’animale a fare solo qualche passo in avanti x poi cercare subito riposo…..Il Veterinario ha detto che potrebbe trattarsi di una semplice infezione, ma dopo le negative esperienze del passato, le loro risposte al condizionale, non mi tranquillizzano più….Intanto ho iniziato a somministrargli degli antibiotici, una scatola quasi 30 euro, ladri, ed aspettiamo come sempre, senza certezze, accanto all’animale che seppur nelle sua sofferenza, non disdegna mai una scodinzolata appena ti vede, con la sola speranza che, pur faticando, riesca ogni giorno a rimettersi in piedi, almeno x quel poco che basta….

Elba

In quel periodo i giovani si dividevano in due gruppi….quelli del movimento del ’68 e quelli che non ci avevano niente a che fare, ma neanche niente in contrario e che forse erano anche la minoranza…..Giuliana faceva parte del primo e in quello iniziarono a distinguersi gli ” Hippies “….mio babbo li chiamava i capelloni….molti di loro usavano droghe…..riempivano i prati durante i primi rock festival….erano tutto un peace and love…..love and peace….e soprattutto molti di loro andavano in India….Giuliana e Patrick, il marito, erano di questi….Mi diceva che in India, c’erano grosse stanze con una ventina e più di materassi, un poggiatesta di legno e un piccolo arnese a mò di comodino, dove in tanti andavano a farsi di eroina fino a sfinirsi….rimanevano là settimane, mesi, si alzavano solo x andare in bagno e mangiare saltuarialmente….in molti non trovarono più la forza di uscirne e Patrick fu uno di questi…..morì se non sbaglio i primi anni ’80….lei venne via e fece rifugio a Verona che a quel tempo era la capitale della roba in Italia….non fu una scelta ottimale….”….Avremmo cambiato il mondo mi ripeteva in continuazione….eravamo forti ed uniti….mai i giovani sono stati così compattati come negli anni ’70…..poi ci hanno riempito di eroina…..ci hanno troncato le gambe….”…..L’eroina racconta uno scrittore….è una vasca di depravazione sensoriale x l’anima….Galleggiando sul Mar morto dello sballo non si percepiscono, dolore, rimorso, vergogna, depressione e desideri….Un universo ignotico, penetra e avviluppa ogni atomo dell’esistenza….Una quiete, indifferente immobilità, dissolve paura e sofferenza….I pensieri fluttano come alghe nell’oceano e svaniscono in sonnolenza opaca e distante, senza essere percepiti, indecifrabili….Il corpo soccombe a un sonno criogenico….il cuore apatico batte debolmente, il respiro si affievolisce e si riduce ad un soffio saltuario…..Una torpidezza estatica paralizza le membra e a poco a poco si scivola e si sprofonda nell’abisso dell’oblio, verso lo sballo perfetto ed eterno……Giulana compie 18 anni il 9/12/1974, lo stesso giorno scappa da casa e x 20 anni ha fatto uso massiccio di eroina….”….L’eroina….raccontava quando con il Bob andammo a prelevarla dal reparto malattie infettive di Siviglia…….il tutto ed il nulla….ti prende tutto e non ti lascia nulla….”….

Ippocrate

Dal cervello, e dal cervello solo, sorgono i piaceri, le gioie, le ri­sate e le facezie così come il dolore, il dispiacere, la sofferenza e le lacrime. Il cervello è anche la dimora della follia e del delirio, delle paure e dei terrori che ci assalgono di notte o di giorno.

da PensieriParole <http://www.pensieriparole.it/aforismi/stati-d-animo/frase-85283?f=a:2813>

Proverbio Cinese

Meglio le sofferenze d’amore dei falsi baci di chi ci vuole male. L’affetto, l’amore, l’amicizia né al mercato, né al monte dei pegni.