Piombino

Le prime perplessità sono nate per il decesso avvenuto il 9 gennaio, a seguito di un’importante e inspiegabile emorragia in una paziente ricoverata. Le analisi hanno poi evidenziato la presenza di eparina e, il 14 marzo, la deduzione che ci potesse essere un intervento esterno alla morte del paziente. Si è iniziato a cercare nelle cartelle cliniche per vedere se ci fossero stati altri casi di sangue non coagulato e ne sono emersi altri 8. Secondo le indagini, la donna è ritenuta responsabile del reato di omicidio volontario continuato, avvenuto nel 2014 e 2015, nei confronti di 13 pazienti tutti ricoverati, a vario titolo e per diverse patologie….”…..Mamma, dico, mentre lei sta sistemando il letto, al suo primo giorno di ricovero….meno male che ti hanno chiamato in ritardo….hai visto che succedeva qui in ospedale….?….”……”…..Ho sentito, risponde….ne parlavano prima le infermiere….ma mica qui dove sono io?….”….”….Come no….lavorava proprio in anestesia e rianimazione….ha seccato pure una paziente che si era sottoposta come te ad un intervento all’anca….”……”…..Ma vai vai, dice….ma con chi se la prendeva?….”….”….Se la prendeva, rispondo, con chi parlava troppo, xciò cerca di stare zitta e tranquilla….”….”….Io io, dice….no ho ancora parlato con nessuno….”….”….Dai che scherzo….comunque ne ha fatte fuori 13, dovrebbero bastare….”….”….Come dovrebbero?….siamo al sicuro o no?….”….”…..Ma si, rispondo…ormai è già al fresco e prima che ne esca fuori….vai….mangiati un panino che da stasera ti terranno a stecchetta….Mia sorella intanto finisce di sistemare la borsa….pigiami, vestaglie, ciabatte, fazzoletti, mutande….ecc….”….E che vai in ferie?….dice soridendo….”….”….Non si sa mai cosa può succedere…dice mia mamma…..”….”….Infatti le dico…non si sa mai cosa può succedere in corsia……specialmente la notte…..”……”….Tanto io non parlo con nessuno, ribadisce mia mamma….zzzz…..muta come un pesce….”…..

Luc de Clapiers de Vauvenargues

Tutti si arrogano diritti su un malato: preti, medici, domestici, estranei, amici. Perfino la sua infermiera si crede in diritto di comandargli.

Novembre 2008 – Elba

Decido di uscire con Apollo x una passeggiata senza usare la macchina, c’e’ il sole, si sta’ bene… il cane tira avanti come sempre, si ferma ai primi alberi, annusa il terreno come usa fare, prima dei suoi bisogni…alza una zampa, poi l’altra..annusa e riannusa….”….ma che cazzo c’hai da annusa’ tutte le mattine…dico…siete sempre li stessi…cani….”….dalla destra ne sbuca un enorme…tutto nero. Si guardano, fissi negli occhi, orecchie alzate, tutti e due maschi, tiro Apollo con il guinzaglio x allontanarlo, l’altro invece e’ libero ed attacca…si alzano e si prendono, testa contro testa, tiro, urlo, cerco di dividerli…allungo la gamba sinistra x allontanare l’altro e nella colluttazione Apollo mi addenta la coscia come fosse un panino con il prosciutto… sento i suoi denti infilarsi dentro la mia carne e velocemente tornare fuori alla ricerca dell’ avversario…Ancora qualche urlo e finalmente il cane nero si allontana. La gamba mi fa’ male, tiro giu’ i pantaoni e vedo scorrere del sangue. Vado al pronto soccorso…mi curano la ferita con un’antitetanica e antibiotici da prendere x una settimana…”….Ma il cane che l’ha morso…sa’ di chi era?…mi spiego meglio, dice un’infermiera sulla trentina…sa’ bisogna sporgere denuncia e se conosce il padrone dell’animale…”…..”…Ma se era sciolto e solo…come cazzo faccio a sapere chi era il padrone…e poi sinceramente mi sono cagato addosso in mezzo a due cani che si stavano azzannando…”…meglio non dire che il morso l’ho preso da Apollo, xche’ andrebbe messo in quarantena e poi ci sarebbero tante pratiche da sbrigare…vado via con la gamba fasciata e i buchi del Fido Apollo appena sopra il ginocchio…”…Sarai stupido…dico…non sei mai stato capace di mordere…e la prima volta lo fai con me…andiamo vigliacco…”…….