Elba

Te ne sei andato in un freddo pomeriggio d’inverno. C’eravamo visti il giorno prima come succedeva spesso quando andavo a giocare al lotto e tu invece eri la per comprare il solito gratta e vinci. Eri pure felice perché eri riuscito a tornare a correre e avevi pure migliorato i tuoi tempi. Raccontavi del lavoro che tra poche settimane saresti tornato a coprire e niente dava a presagire un infame destino già segnato che ti ha tolto tutto e che non ci ha lasciato niente. Avevamo lavorato diverse stagioni assieme, condite da discussioni folli e così accese che una volta ci portarono pure a togliere il saluto reciproco. Tutto poi finì davanti l’ennesima bottiglia di vino che sancì una vera amicizia che durava da anni. Nel 2016 trascorremmo l’intera estate sulla parte più a ovest dell’isola, un’ora di macchina per andare e un’altra a fine giornata per tornare. Talvolta ero così stanco che mi faceva male il piede solo a premere L acceleratore. Mi incazzavo perché tu, molto spesso ti sdraiavi sul sedile e mettevi le scarpe sul cruscotto….Butta giù queste cazzo ti scarpe lezze di cucina ti dicevo…..e tu ridendo rispondevi….Ma vaffanculo te e questo cazzo dì macchina che non vale niente. La Fiesta è una merendina mica una macchina….Ancora non ci credo, la scorsa notte l’ho passata in bianco avrei voluto richiamare il Bob e chiedere se era tutto uno scherzo, il famoso scherzo del destino che ti fa domandare ma a che cazzo stiamo a fare qui? A perdere, a perdere tutto e a guardare le stelle per cercare quelle più luminose, se ce ne fossero.

Elbaultima modifica: 2021-01-18T22:22:09+01:00da apoloo1
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