To Simona

Un altro nove febbraio è arrivato, un altro compleanno che da ormai 13 anni, qui, non riuscirai a festeggiare…..Chissà, magari lassù fa anche più caldo e si sta anche meglio e magari in questi anni ti sei fatta un pò di amicizie nuove, così potete festeggiare tra le nuvole….in santa pace….Qui non ci sono state grosse novità…anzi….di lavoro meglio non parlarne….oramai la crisi ci ha massacrato….i datori di lavoro ci marciano sopra e noi si marcisce sotto di loro….e poi nella ristorazione gli stranieri stanno prendendo il sopravvento, noi Italiani siamo sempre più in minoranza e sei tu che ti devi adeguare a loro e non viceversa….fra poco ci chiederanno pure il permesso di soggiorno….Pertanto x lavorare, devi calare sempre più i pantaloni e dare possibilmente anche il culo…..zitto e abbassare la testa….si si badrone….infatti io sono disoccupato….il problema è che sto raschiando il fondo….devo ringraziare Jessika che continua a preoccuparsi, a sostenermi, soprattutto moralmente e tu che mi conosci, sai che non lo meriterei neanche, xchè nei momenti bui anche io spengo la luce, mi faccio da parte e  finchè non mi rimetto in moto divento un animale….Perfino le donnine alle quali portavo la spesa a domicilio sembrano sparite….che siano morte tutte?….boh…intanto ho accumolato un bel pacco di debiti,meglio non rimanere senza, almeno so già come spendere le prossime buste paga……troppi mesi senza lavoro mi hanno spezzato le gambe…come diceva Giulio Cesare….”…..Meglio vivere osando che vivere una vita senza vittorie ne sconfitte…..”…..ma non dispero….stranieri permettendo…

Fernando Pessoa

Datemi musica, solo musica, non la vita.
Porta il momento e l’amore
con i copioni e le maschere nella vita
dell’ultimo attore.

Ah vivere soltanto  in scena e finzione
senza doveri nè gente
sognare fino a non sentire più l’emozione
con cui si sogna e si sente.

Perchè solo il vivere fa male alla vita
il solo amare, volere non esiste
per chi si toglie la maschera e vede nella sala vuota
che soltanto la finzione non è triste.

Elba

Ci sono parole, frasi, domande, risposte, situazioni,  che ti rimangono impresse nella mente e che non si cancellano neanche siano passati svariati decenni….Mia nonna, la mamma di mia mamma,  diceva sempre….”….Il sole è la vita….”….specialmente dopo qualche giorno di nuvolo o di pioggia….L’altra mia nonna invece e sono quasi 40 anni che se ne è andata, mi consigliava….”…..La mattina, il viso sciacqualo sempre con l’acqua fredda, ma sotto, il pisellino, con acqua calda….”……A Boscastle, in Cornovaglia, in un B/B, parlando con uno dei proprietari che aveva difficoltà nel respirare ma che continuava a fumare senza sosta, mi disse dopo una bella boccata di fumo….”….We never learn in time….”….Non si impara mai in tempo….In un club Mediteraneè invece, estate 1989,  c’era un tipo del Sud chi si occupava del magazzino che ogni giorno quando incontrava me ed Andrea mentre si stava andando al lavoro ci diceva….”….Se tutto va bene….”…..e noi rispondevamo…..”…..Siamo rovinati….”…..così tutti i giorni x 6 mesi di fila…..Mio babbo invece mi diceva sempre….”…..Chi ha paura……non va alla guerra….”…..”….E come rompe i coglioni tua mamma, non ce ne è al mondo….”…..Un muratore invece, tutte le mattine dell’estate del ’79 quando stavamo andando al lavoro in macchina, mentre la mia testa, ancora avvolta nel sonno e nei fumi di ciò che avevamo bevuto la notte appena finita, non faceva altro che sbattere sul vetro del sedile posteriore, urlava con gioia……”…..Bella la mia Olga….e quando torno stasera….”…..Manolo invece in quel di Londra, ogni volta che accendeva una sigaretta sospirava…”….Quando fumi, in sostanza, il tuo desiderio di vivere è pari a quello di morire…”….Billy, un Marocchino da anni nella capitale Inglese, ci rideva sopra…..”….Io ho smesso, diceva con gusto….”….quando riprese a fumare si fumava anche quelle perse negli anni…..Un Brasiliano a Bahia invece, ogni mattina dopo avermi servito una bella e gustosa acqua di cocco, amava ripetere…..”….Nao tenho tudo que quiero ma amo tudo che tenho….”…..Non ho tutto quello che vorrei ma amo ciò che ho……Roberto invece in questi giorni mi continua a ripetere dopo l’inizio di ogni salita….”…..Accorcia….accorcia….passo corto e costante, così fai meno fatica….”….e di sicuro non potrò mai scordarlo…..Il babbo di mio babbo invece, ogni volta che finiva la bottiglia del vino, soleva dire…..”…..Arrivederci Elvira, che a quanto raccontatemi era sua mamma, ma a parte questo non ho mai saputo il perchè…..”…..Leslye a Roma x qualsiasi cosa che gli andava a genio, esclamava…..”….A Luca….an vedi che spettacolo….”….

A. Schopenhauer

 La vita e i sogni sono fogli di uno stesso libro.
Leggerli in ordine è vivere, sfogliarli a caso è sognare.

Roma

Alessandro ha i tratti somatici decisamenti marcati, ma paradossalmente le mani ben curate, così come i capelli, le ciglia e le sopracciglia, sembra quasi perennemente truccato e si muove sempre con molta calma e precisione….l’esatto mio contrario, sempre confusionario, poco curato e con movimenti altalenanti, passo dalla calma più assoluta ad una frenesia quasi disarmante e disarmata….Dario, invece, alto e magro, capelli lunghi e brizzolati, non ne darebbe l’idea,  ma è invece un ottimo pasticcere in uno dei migliori hotel dell’isola….Stiamo andando all’apertura officiale di Monavie Italia, il multilivello che da circa un anno tutti e tre seguiamo con la speranza di arrivare a vedere cascare nelle nostre tasche, qualche foglio colorato di euro che conta…..L’hotel è lo Sheraton, all’Eur, posizionato appena fuori dal G:r.a., ci sono un migliaio di persone con ospiti da tutta Europa…un pò di scena ci vuole, urla di gioia, musica ad alto volume, scenografia in American style, specialmente x i nuovi che dopo una giornata a sentir parlare di qualifiche, rubini, diamanti, vite che cambiano, in meglio, partiranno sicuramente spediti in questa nuova avventura….Si alternano uno dopo l’altro sul palco, le qualifiche migliori, raccontando la loro esperienza personale, qualcuno si emoziona al ricordo dei tempi bui e difficili, versando pure qualche lacrimuccia….tante anche le donne con molte di loro che hanno veramente bruciato le tappe, come non si sa, ma la fica è sempre un valore aggiunto….io ho iniziato senza neanche i soldi x comprare una singola bottiglia, xtanto altro che lacrime, quando e se, riuscirò a venirne fuori….Al di là delle singole esperienze, il prodotto c’è, è buono e fa veramente bene, il riuscire poi a raggiungere una qualifica che conta e soprattutto che ti fa guadagnare bene è ovviamente soggettivo, inutile scaricare le colpe su altri se non riusciamo ad emergere….rimane comunque una questione di gruppo, più quest’ultimo è forte e più facile diventa andare avanti e scalare posizioni, cercando sempre e sperando pure di trovare qualcuno migliore di noi stessi….

Fernando Pessoa

La vita è quel che decidiamo di farne. I viaggi sono i viaggiatori. Ciò che vediamo non è ciò che vediamo, ma quello che siamo.

Fernando Pessoa

Elba

Saranno le medicine, sarà l’età, ma mia mamma sta rincoglionendo giorno dopo giorno….è un continuo chiedere e ripetere le stesse cose, non si ricorda neanche cosa ha mangiato la sera precedente…e poi ti chiede chi è questo e chi è quell’altro….xchè così, xchè cosà…era difficile da interpretare da giovane, figuriamoci ora alla soglia degli 81 e con tutti gli acciacchi del caso….telefonarle poi è utopia, non sente x niente e parla solo lei, di continuo, senza sosta, raccontandoti quel che le passa fra la testa senza curarsi del xchè della chiamata…..infine, tanto x cambiare, non si cura come dovrebbe e si lamenta come invece non dovrebbe….Il babbo di Jessika invece è ricoverato in ospedale e dagli sms che mi manda sembra che stiano provando di tutto x allungargli una vita che forse non interessa più neanche a lui….Lunedì prossimo, dopo aver portato  in ospedale mia mamma x l’ennesima visita alle gambe, cercherò di fare un salto a trovarlo….fra mia mamma e le troppe spese sostenute, sono rimasto inchiodato senza possibilità di muovermi….una condanna….che poi rimane difficile anche da spiegare….

Elba

I pochi soldi guadagnati dalle consegne delle spese a domicilio sono finiti fra foto, prove di stampe, qualche pagamento x continuare a metterle online con la speranza, vana, di raccattare qualcosa di nuovo, magari dall’altra parte del mondo. Jessika si fa in quattro, mi sprona continuamente, dice di continuare a crederci, ma io sinceramente porto avanti questa passione senza oramai troppe pretese e senza sognare più di tanto….Sono più di vent’anni che ho sacrificato gran parte del mio tempo, dei miei guadagni, della mia vita, x la fotografia, ricevendo tanti elogi ma pochi compensi in termini economici….Ora dovrei pure cambiare almeno il corpo macchina, ma se cambio quello sono ancora più nella merda….Vorrei pure andare a trovare Jessika and family, dato che il babbo non sembra avere più molte chances di lunga vita…lei dice di non preoccuparsi, i soldi te li do io, ma come si fa a vivere in questa maniera?….sempre all’osso, senza tregua…sono stanco…