Elba

….”….Quand mchich, che in marocchino dovrebbe significare gatto, mange beaucoup, dico al lavapiatti….significa che il client mange poco…..mange pas….”…..Ride….La nostra conversazione oramai è ad un terzo di Italiano, un terzo di Francese ed un terzo, più suo che mio, di Marocchino….e avendo portato negli ultimi giorni, parecchia roba da mangiare a casa x i miei gatti randagi, vuol dire che dai tavoli ne è tornata forse troppa…..chissà, il mago dei fornelli non ha ancora trovato la formula giusta….o forse la sua bravura deve ancora esplodere….Io mi limito ad un servizio quasi meccanico, non faccio ne complimenti ne critiche sulla cucina, osservo e lascio giudicare ai miei gatti……è tutta una questione di peso….più mangiano loro e meno mangiano qui….un’equazione fantasiosa x smorzare una situazione non proprio idilliaca, ma x portare a casa lo stipendio bisogna conviverci….praticamente, un’altra stagione di merda…

Elba

Caro babbo Luciano è passato un altro anno e x te sarebbero stati 88….magari…io invece continuo a cambiare lavoro senza x altro provare troppa soddisfazione….anzi….nulla….il buio completo….troppa superficilità e poca sostanza….tanti discorsi e nessuna riconoscenza….il grazie è fuori moda….conta solo il cassetto…..tutto il resto chiacchere….da bar…

Elba

Finalmente sono riuscito a parlare pure con Linda….L’ho trovata molto sicura di se, ovviamente nonostante ciò che ha passato, ha saputo però tutto alla perfezione, quasi non sapevo cosa dirle, lei parlava con estrema tranquillità, io invece aggrappato a quel poco che ricordavo, a quel poco e confuso che mi hanno raccontato….che figura di merda….ho ritrovato loro dopo tanti anni, ma sono incazzatissimo con tanti della famiglia che sapevano….mi sono fidato e come sempre mi hanno fregato….ripartiamo da qui….e vediamo che succede….

Elba

Chiara dice di aver trovato Linda….”….Ke dice…rispondo…”….”….averso un’amica in comune, ancora nn risponde….Ma ho insistito con questa amica perchè le parli….dice che lei sapeva di Giuliana….”…..”…..Lei sapeva anche di noi….ma non so come sono andate le cose….troppi misteri….troppe bugie…..a me hanno sempre detto che sta bene, ma di non farle sapere nulla del passato….ma magari non è vero nulla….”…..”…..Io credo ci sia molto di più….Non sono neanche certa che mi voglia parlare…..Comunque è una psicologa e ha 3 figli….Forse col tempo si farà sentire….Io attraverso le mie amiche continuo da indagare….”…..”…..Ti ringrazio, dico, non so casa dire….a me questa cosa logora, ma il non sapere e sapere di essere stato ricoperto di bugie negli anni, ancora di più….”……”……E le faccio sapere, dice Chiara, che esistiamo….Il resto andrà come vuole il destino….La verità è importante ed è importante che sappia che io esisto….Poi sarà lei a scegliere se allontanarsi o meno, ma almeno troverà le porte aperte….Io credo molto nell’accoglimento del prossimo nelle nostre vite, chiunque esso sia, se arriva a noi c’è un xchè…..Tutti hanno un motivo x capitare o scomparire dalla nostra vita….”….”….L’assistente, dico, si chiamava Silvia e sarebbe la sorella della madre adottiva….di più non so….”….”…..Probabilmente c’è del marcio sotto e tante cose da venire a galla, ma io indago, non mi fermo….sono cocciuta più di un mulo….”…..”……Io continuo a non capire…..Giuliana era nell’eroina fino al collo….con lei hanno fatto quello che hanno voluto…..poi c’è il resto…..magari hanno portato via Linda dopo che Giuliana ha scritto quella lettera di affidamento e poi….”…..”…..Poi…..ci arriveremo…credo molto nell’energia e nei poteri che questa ci conferisce…..quindi attraverso di essa l’universo mi farà arrivare le risposte che voglio….”….”…..Nonna deve sapere molto di più….c’è qualcosa che mi sfugge, ma è tutto legato fra loro…..Giuliana, l’affidamento, i nonni, l’assistente sociale e alla fine l’adozione….mi sfuggono i passaggi, ma è stato fatto tutto ad opera d’arte…..”……”……Troveremo tutto, mi dice Chiara….con calma….e poi questa Silvia è stata a casa mia quando sono nata…..pura coincidenza?……”…..

Elba

Sarò anche un tipo nervoso, impulsivo, istintivo, ma sinceramente non faccio altro che trovare deficienti sulla mia strada….in ultimo i due coglioni che sono rispettivamente il Direttore e il responsabile del personale del nuovo posto di lavoro….Una coppia così bene assortita che non riuscirebbero neanche a far funzionare la più scalcinata delle osterie…..alla fine però sono io che, con Jessika, mia mamma o chi mi conosce molto bene, passa x quello che litiga con tutti….Ce la sto mettendo tutta, ma sono persone poco oneste, li piace scaricare le colpe e non sono all’altezza di un 4 stelle…..forse un 4 stalle, come stallieri….

Elba

Arrivare a casa da mia mamma e sentire l’odore del cucinato mentre stai salendo le scale…Finalmente, dopo quasi due mesi…..era ora….trovarla in piedi, lamentela compresa (quella ha sempre fatto parte della sua vita, anche nei momenti migliori)…..che cucina, che è riuscita a muoversi senza che le gambe le abbiano dato un dolore atroce o che siano gonfiate a dismisura…..Non è di certo guarita e forse non riuscirà mai ad esserlo del tutto, ma anche un lieve miglioramento in questi casi è sempre buon accetto…..e non si è scordata niente…appena ha ripreso possesso, seppur parzialemnte, della cucina, si è subito accorta che le manca un coltello e che abbiamo spaccato un bicchiere…vorrei mandarla affanculo e dirle…dopo tutto che hai e abbiamo passato, ma che cazzo te ne frega del coltello, del bicchiere, c’hai una credenza piena di piatti e bicchieri e quant’altro, che non usi da oltre 50 cinquant’anni e stai a romperti i cioglioni x un bicchiere della nutella ed un coltello che manco un ladro ruberebbe……ma rimango nei miei pensieri e la lascio godersi l’ennesima puntata di quello schifo di Beautiful….

Chianti

E Chissà, se forse un giorno oltre al caro Agustin non riesca a trovare anche le indimenticabili nipotine…delle quali una, la seconda, mai vista…In effetti, la prima, di nome Krisnha, nata dall’unione di Giuliana con Patrick, un Inglese meraviglioso, del quale ho pochi ma indelebili ricordi, ma a sentire mia sorella, l’unico vero amore della sua vita, l’abbiamo vista, abbracciata, coccolata, amata, solo per pochissimo tempo, prima che i servizi sociali le togliessero l’affidamento dopo la morte di Patrick e i suoi continui problemi x droga…la seconda invece, nata a Verona dall’unione di Giuliana con un certo Leonardo, mai visto e conosciuto e della quale purtoppo non ne abbiamo mai avuto notizie…neanche una foto, solo qualche timida telefonata che ci metteva al corrente di una situazione a noi sconosciuta e dove non potevamo neanche intervenire, non avevamo nessun recapito, sia telefonico che stradale…un inferno, specialmente x i miei genitori, già anziani che si trovavano in una situazione paradossale, con le mani legate ed accerchiati da servizi sociali, avvocati, giudici, polizia e quant’altro anche xchè su giuliana spiccava e lo è stato fino alla sua morte, un mandato di arresto x spaccio internazionale…Mi immagino la mamma, nata, cresciuta e vissuta nelle campagne di un piccolo paese…queste cose forse, le aveva viste solo in un film…Mio babbo invece, che sembrava capire meglio il problema, soffriva in silenzio, le uniche urla le sentivi x telefono, quello fisso, c’era solo quello, e noi tutti intorno, vicino alla cornetta, nell’attesa di notizie, come se x magia se ne potesse captare la conversazione…urla rivolte alla persona che di turno non riusciva mai a dargli una spiegazione plausibile ed dalla quale mio babbo ne usciva sempre pacato, sorridendo dolcemente, cercando di tirare fuori le parole migliori, quelle che escano direttamente dal cuore, mascherando la cruda verità, il dolore che lo angustiava…

Chianti

Il Bob mi sembra cambiato…spero in meglio, soprattutto x lui, ma decisamente in maniera diversa verso di me e dopo 34 anni di vera e spudorata amicizia, la cosa mi mette pensiero…ovviamente la sua nuova compagna lo ha inidirizzato verso strade diverse e sicuramente migliori di quanto abbia potuto e possa fare in futuro io…ma vorrei sapere come stanno le cose, invece di chiamarmi dicendomi che viene a trovarmi x un week/end, farmi sbattere x un hotel e poi rinunciare il giorno successivo con una scusa che non sta in piedi e soprattutto che non è da lui…potere della fica, avrebbe detto mio padre…il pelo cambia gli uomini…e tanti amici li perderai così, senza una vera ragione, una vera spiegazione, si rinuncia ad anni di amicizia pur di non perdere la donna che ti sta accanto…Non ho mai voluto credere a queste parole, ma nel corso degli anni, ho dovuto, mio malgrado, dare ragione a mio padre…Oggi poi, sono 17 anni che la cara sorellona maggiore Giuliana, è volata via…lo avrei rivisto volentieri anche x questo, con Jessika è sempre più difficile parlare di passato, del mio passato, sembra non volerlo accettare, forse x Simona, x le mie scorribande, x i tanti errori…è qualcosa del quale con lei, è sempre meglio non parlare, fare finta di niente, girarci intorno x non creare inutili incomprensioni o spasmodici litigi ed invece forse, talvolta sento che un pò di sfogo potrebbe portarmi giovamento, senza cercare una spalla su cui piangere, senza voler essere capito, senza cercare nessuna spiegazione, comprensione…senza neanche…un forse…o un senza…