Carlos Ruiz Zafòn

I ricordi che seppellisci nel silenzio sono quelli che non smettono mai di perseguitarti.

Untitled

Dei ricordi non bisogna fidarsi xchè il nostro cervello è specialista nel costruirsi cartoline che se ne infischiano della realtà e l’abitudine è uno dei peggiori miraggi che l’uomo può dover affrontare.

Marzo 2009 – Elba

Carlos, un fotografo conosciuto in Brasile, continua a mandarmi email di incoraggiamento…innamorato pazzo dell’arte, mi sprona a non mollare…”….Tutti, dice, possono imparare a fotografare, ma poi la verita’ e la bellezza devono ritrovarla dentro di se’…Xche’ l’arte non imita la natura, ma la crea…La verita’ e la bellezza non sono nelle cose, non sono nel mondo, ma nel profondo di noi, in quella parte nascosta che non sara’ mai conosciuta, ma che deve essere liberata…fotografare, non x denaro, non x un cliente, non x guadagnarsi la paga, e’ come sognare…Devi arrivare a sognare cio’ che ricordi…Questo significa creare…Tutto e’ simile al mondo, la’ fuori, quasi identico, e pero’ non lo e’…Solo in quello slittamento c’e’ la verita’ e la bellezza e il senso di ogni ricerca e di rappresentazione…”….”…Sti cazzi Carlos, che te devo di’…x quanto artista mi senta, rispondo, non credo di poter arrivare a tanto, tu hai una visone molto piu’ completa dell’arte…io sono solo un povero e semplice fotografo che continua a strusciare i piedi su’ un qualsiasi pavimento, di qualche sconosciuto ed insignificante ristorante…”….