Fernando Pessoa

Ci sono momenti in cui tutto ci stanca, perfino ciò che potrebbe riposarci, quello che ci stanca perché ci stanca; quello che potrebbe riposarci perché l’idea di ottenerlo ci stanca.

4 leggi della spiritualità

In India insegnano “le quattro leggi della spiritualità”.
La prima dice: “La persona che arriva è la persona giusta”, cioè nessuno entra nella nostra vita per caso, tutte le persone intorno a noi, tutte quelle che interagiscono con noi, ci sono lì per un motivo, per farci imparare e progredire in ogni situazione.
La seconda legge dice: “Quello che succede è l’unica cosa che sarebbe potuta accadere.” Niente, ma niente, assolutamente nulla di ciò che accade nella nostra vita avrebbe potuto essere altrimenti. Anche il più piccolo dettaglio. Non c’è un “se avessi fatto quello sarebbe accaduto quell’altro…”. No. Quello che è successo era l’unica cosa che sarebbe potuta succedere, ed è stato così perché noi imparassimo la lezione e andassimo avanti. Ognuna delle situazioni che accadono nella nostra vita sono l’ideale, anche se la nostra mente e il nostro ego siano riluttanti e non disposti ad accettarlo.
La terza dice: “Il momento in cui avviene è il momento giusto.” Tutto inizia al momento giusto, non prima non dopo. Quando siamo pronti ad iniziare un qualcosa di nuovo nella nostra vita, e allora che avverrà.
La quarta ed ultima: “Quando qualcosa finisce, finisce.” Proprio così. Se qualcosa è conclusa nella nostra vita è per la nostra evoluzione, quindi è meglio lasciarlo, andare avanti e continuare ormai arricchiti dall’esperienza.
Penso che non sia un caso che stai leggendo questo, se questo testo è entrato nelle nostre vite oggi; è perché siamo pronti a capire che nessun fiocco di neve cade mai nel posto sbagliato.”

Firenze

E’ il momento dei saluti….stranamente, in uno dei pochi luoghi di lavoro, dove praticamente sono andato d’accordo con tutti….Ma devo lasciare l’appartamento e non ho avuto il tempo materiale di trovarne un altro….la più dipiaciuta sembra essere la zia….”….Abbiamo perso una grossa spalla, dice, l’ho detto anche a mio nipote, che altro non sarebbe se non il proprietario…”…..Dopo pranzo, saluto tutti…alessandro, valentina, lo chef, riccardo….”….Torna presto, mi dicono…”…..”….Ci vorrebbe, dico, dove dormire ad un prezzo decente e soprattutto una paga decente….altrimenti rischio di lavorare x pagare solo le spese….”….Ma ormai questi lavori sono sempre più sottopagati, è stata comunque una bella esperienza, la stessa frase di circostanza che dicono i concorrenti quando perdono all’eredità, nessuno che dica che era venuto x vincere…..ho messo alla prova la mia abilità e la poca esperienza fra i fornelli, tirando fuori fino a cento pasti in poco più di due ore….e con i menù di merda che ci sono in giro, compresi gli chef, che valgono sempre meno di quello che dicono, potrei anche continuare, a lavorare in cucina….

Firenze

….Forza bambini, continua a dire la zia……forza….”…:.Mi passi il garlic, le chiedo….”…..”……O che ho capito?…..risponde la vecchia signora….o il che tu dici….beato te che parli le lingue….che bella cosa….io parlo a malapena l’Italiano….”…..Lo chef ride….è proprio una brava persona e soprattutto gli piace scherzare e stare allo scherzo….meno male, altrimenti ci sarebbe da impazzire…..giornate e giornate chiusi in cucina…..dietro la lavastoviglie ci sono delle grate alla finestra…..”….Se eravamo in galera, dico, almeno un’ora d’aria ci toccava al giorno……”…..Oggi ne abbiamo fatti più di cento a pranzo e stasera ce ne sono già 40 prenotati….un massacro….fisico, mentale e senza sosta…..”….Queste cozze, dice la zia, sono leggere…..come la canzone….è ancora presto non è il suo momento…..”…..”….Il loro momento, ribatto….”…..”…..Il loro di chi….ma il che dici…..parlo delle cozze…..il su momento, l’è poco bono……”……L’avvocato, signora….l’avvocato….”….Corre fuori come se avesse vinto 1000 eurto alla lotteria…..lui è in ritardo, come sempre, arriva non prima delle 14 e 30, ora nella quale dovremmo chiudere la cucina….ma x l’avvocato…..tutto è possibile…..Sti cazzi, dico allo chef….mi ha fatto due coglioni….”….Almeno ci salverà tutti, vero zia?….risponde a voce alta….e poi è di cassazione, ci difenderà fino all’ultimo….”…..Ho ancora tutto da sistemare, sono quasi le 15….pulire, spazzare e passare il mocio….non ne usciamo più….passo con il secchio da svuotare, pieno fino all’inverosimile…..il solito cd di merda che suona….nessuno si occupa e si preoccupa della musica…..tutti intenti a servire e riverire….a contare soldi su soldi…..beati loro…..fossi stato così in passato, oggi starei molto meglio economicamente…..ma forse, anzi di sicuro sarei anche un’altra persona…..peggiore…. .”…..Forza bambini, urla la zia….l’è tardi…..dai….forza….sveglia….”…..Butto tutto in lavastoviglie…ci penserò stasera….mocio compreso….è davvero tardi….

Elba

Ancora una notte al ricevimento, dove forse, è il solo momento buono in tutta la settimana, x staccare un attimo dalla sala…hotel strapieno, più di 200 colazioni alla mattina e più di cento cene la sera….con zero mance all’attivo…non male…alla faccia del curriculum e di chi continua a chiederti le lingue parlate…l’unica lingua che devi conoscere è quella dei piedi, delle scarpe comode, del camminare più veloce possibile, del saperti muovere a dovere ed eleganza fra i tavoli, se ovviamente hai del tempo, altrimenti, pedalare e pedalare…oramai fra qualche anno, a fine servizio, come a fine mese, dovrai pure ringraziare chi ti fatto lavorare, chi ti ha dato da mangiare, chi si è preso la briga di assumerti…siamo alla frutta…Intanto sono preoccupato x il padre di Jessika che non sta atraversando un buon momento di salute, ma come con il figlio, è difficile anche sbilanciarsi su qualche consiglio, prima che lei mi anticipi con un…”….So io quello che devo fare….”….dall’altra parte se non chiedi, passi x quello che se frega….si rischia di litigare x niente. lei è sempre molto tesa, io non sono il massimo della comunicazione, il lavoro mi ha tolto gran parte delle energie…però è una donna che merita molto e le voglio un gran bene…