Platone

Il più felice, allora, è colui che non ha malvagità nell’anima, dal momento che questo si è rivelato essere il più grande dei mali.

Elba

Finalmente Blue ha terminato il calore anche se ad essere sinceri non ha poi sporcato più di tanto…è sempre stata molto vigile su quando e dove perdeva le goccie di sangue…sembrava quasi che qualcuno l’avesse insegnata su come comportarsi…Proprio come noi umani…che tutto quanto siamo è ciò che non siamo, che ci sbagliamo su quanto è certo e non abbiamo ragione su quanto riteniamo giusto.

Chianti

Alla fine dispiace sempre quando un rapporto di lavoro si interrompe…da ambedue le parti…rimane tanta tristezza, su ciò che poteva essere e non è stato e su ciò che è e non doveva essere…senza stare a cercare colpe, abbiamo sbagliato un pò tutti…lo chef però ci ha messo tanto del suo, poteva far meglio e dare molto di più…sembra quasi che ne non abbia avuto troppo interesse…vedremo…intanto andiamo avanti senza troppe banali ed inutili discussioni, sperando di trovare un sostituto all’altezza….Oggi sono a pezzi, ho fatto mattina in giro x Firenze con Jessika ed una coppia di Newyorkesi…lui originario dell’India e lei che continuavo a sbeffeggiare x il suo accento, Irlandese…avevo bisogno di liberare la testa, qualche birra, senza eccessi, dovevo guidare e molti discorsi incomprensibili…loro comunicavano come se ci conoscessimo da tempo e talvolta, specialmente con lei, non capivo un cazzo…me la sono cavata, sparando a palla un cd di musica Indie, Londinese primi anni 2000, tutti a cantare e lei che continuava a dire…”…You back my memory…”…

Proverbio Cinese

L’uomo che non sa essere utile alla società e veste i panni del cinico ha sempre paura di incontrare il vero eroe.

Elba

E’ un buon momento x la fotografia…sono usciti nuovi lavori e tornare ad essere cercato nonostante non sia sceso a compromessi e non abbia cambiato la mia idea di lavoro, la mia idea di fotografare, senza vendermi solo x raccattare dei soldi…mi rende, quasi felice…dico quasi, xchè avrei bisogno di aggiornare le mie attrezzature…di comprare una macchina nuova con un buon obbiettivo, qualcosa di più professionale che mi permetta di accettare anche qualche lavoro più delicato, di precisione…e c’ero quasi riuscito…bastavano poco più di 3000 euro…ero ad un passo da cliccare su un sito e farmi spedire il tutto…poi è arrivata la mazzata di Apollo che mi ha portato via quasi la metà dei soldi, qualche altro debito in sospeso e voilà tutto è sfumato in pochi giorni…Oggi intanto sono 19 anni che mio babbo ci ha lasciati…sembra ieri…mi è mancato nel momento più difficile…nel momento di una maturazione che tardava ad arrivare e che avrei voluto fosse lui con la sua calma, la sua pazienza, il suo insegnamento a farmi raggiungere….Parlava poco, l’indispensabile, ma era un male di famiglia, xchè mio nonno era ancora più chiuso di lui…e forse x questo, si è portato via con sè, tanti, troppi segreti…avrei voluto, come figlio, sapere di più…ricordo solo, qualche mese prima della sua morte, mi chiese di trovare una scusa x far allontanare mia mamma da casa xchè da lì a poco sarebbe arrivato l’ufficile giudiziaro a pignore i mobili…sapevo che non si stava navigando in ottime acque, ma non credevo di arrivare a tanto e lui era riuscito comunque a nascondere tutto senza mai aver perso un attimo di pazienza…e mentre loro facevano la conta del valore da pignorare, si avvicinò, mi mise una mano sulla spalla e disse…”…Mi raccomando…non dire nulla e stai vicino a mamma, avrà bisogno di te…”…

Paolo Sorrentino

……E il mare non è una distrazione adeguata…Ti fa precipitare nel pensiero, che invece devo fuggire con accanimento sistematico…Devo solo distrarmi. La distrazione. La massima invenzione dell’essere umano per continuare a tirare avanti. Per fingere di essere quello che non siamo. Adatti al mondo.

Novembre 2009 – Elba

Mi sintonizzo su’ un canale Inglese, mentre preparo un caffe’…stanno trasmettendo news…l’acqua sta’ bollendo, la mescolo con il solubile, un cucchiaino di zucchero e una goccia di latte….Chiudo gli occhi…sembra di essere tornato a Londra, nella famosa living room di Brixton…la voce della gionalista fa’ scorrere velocemente le news…nelle narici, l’odore inconfondibile del caffe’ solubile…stesso aroma, stesso profumo, come anni fa’…ci manca solo quello….emanato della moquette…quella vecchia, scura, sudicia moquette, che non si puliva neanche se la lavavi e rilavavi, la disinfettavi, usavi il vapore, i saponi, le schiume…niente…il suo odore ti rimaneva intaccato nel naso…puzzava di birre rovesciate, latte, caffe’, the’, succhi, polvere, sudore, tabacco, cenere, canne…tranne che in cucina, ti seguiva ovunque….Simona era sempre pronta con l’aspirapolvere, mentre noi ci curavamo solo di…deviarne…il puzzo…magari rovesciandoci sopra qualcosa di…profumato…Max diceva sempre che l’unico rimedio possibile, era quello di fumare della buona erba, in modo che l’odore rimanesse prigioniero della moquette…Ci sono stati fumati ettari di erba, ma i risultati sono sempre stati scarsi…Fuori tira un forte scirocco, un vento che a Londra mancava…e che a casa invece, abbassa notevolmente le nuvole da creare una fitta nebbia…Le news scorrono…il caffe’ e’ quasi alla fine, accendo un bel cannone, mentre Apollo reclama gia’ la sua porzione di crocchette…seduto di fronte al sacco, orecchie tirate indietro, sembra un soldatino sull’attenti….non si muove finche’ non lo servi….Mi butto sù l’ultimo libro di Stefano Benni…sempre molto simpatico e divertente…pura fantasia che pero’ in parte rispecchia, la nostra realta’ quotidiana…I cuccioli sono sempre più vivaci, a distanza di poche settimane riescono gia’ a camminare seppur goffamente…si rotolano in terra, si mordono, si leccano, qualcuno prova in timido abbaio…qualcuno piange ancora…fra loro si nota gia’ il più forte e il più debole….Margherita alterna momenti da vera madre ad altri nei quali non vede l’ora di sbarazzersene, comincia ad essere stanca, specialmente quando cercano ancora di puppare, xche’ ora lo fanno con più forza, decisione e con lo spuntare dei primi denti, procurano dolore alle gia’ martoriate mammelle….sono bellissimi, regalano una gioia immensa anche se il pensiero ricorrente è sempre il solito…chi se li prendera’…?….