Fernando Pessoa

La libertà è la possibilità dell’isolamento. Sei libero se puoi allontanarti dagli uomini senza che ti obblighi a cercarli il bisogno di denaro, o il bisogno gregario, o l’amore, o la gloria, o la curiosità che non si addicono al silenzio e alla solitudine. Se è impossibile x te vivere da solo, sei nato schiavo. Puoi avere ogni grandezza, ogni nobiltà d’animo, sei uno schiavo nobile, o un servo intelligente: non sei libero.

Chianti

Se tu sapessi quanto hai da soffrire alla fine, non inizieresti mai più una nuova storia d’amore…Eppure ci riprovi sempre, ci ricaschi, tanto dici, ormai so come gestire la situazione…ti senti forte, bisogna saper ricominciare, bisogna far ribattere il cuore…ed invece te lo pigli ancora nel culo…ti crolla nuovamente tutto, non vedi più niente di bello ed interessante in tutto quel che fai, xfino nelle altre donne nonostante la nuova libertà acquisita, solo la sua faccia che ti martella il cervello, che ti sveglia la notte, che ti fa scattare di colpo in macchina…pensi a tutti gli altri che ora sono tornati all’attacco, al corteggiamento…a chi potrebbe essere il prossimo…è sempre viva in noi, nonostante tutto, questa sorta di possessione egoista verso l’altro…dobbiamo continuare a soffrire, in silenzio, come faccio io, non essendo capace di parlarne…mi tengo tutto dentro, dolore, rabbia, lacrime…e la strada ancora in salita…

Chianti

Blue, il cane che il nostro coinquilino ci avrebbe dovuto lasciare in prestito che con il passare del tempo si è tramutato in adottamento volontario da parte nostra, si è oramai integrato in famiglia alla perfezione…Un’ombra che ci segue dovunque…la mattina è lei a darci la sveglia, passando il suo dolce muso fra le nostre mani, in cerca di quell’affetto mancato, dimenticato da chi, l’ha usata solo x far divertire le bambine, x regalarle il pupazzo, quello vero, che si muove senza pile…scordandosi forse che il loro amore, non è quello di una bambola di pezza…Dopo la perdita di Apollo, ho pensato solo ad un periodo senza animali, xchè nonostante tutto il cane rimane un grosso impegno giornaliero…Ma Blue è invece, il contrario di tutto, la porti fuori senza collare, senza guinzaglio, è un animale talmente docile, pacifico, che quando vede un proprio simile si accuccia e scodinzola…e come si fa a non prendersene cura, a darle quella semplice compagnia che cerca, a coccolarla, curarla, amarla…lei, con noi, lo ha fatto subito, fin dai primi giorni…incodizionatamente…

Chianti

E Chissà, se forse un giorno oltre al caro Agustin non riesca a trovare anche le indimenticabili nipotine…delle quali una, la seconda, mai vista…In effetti, la prima, di nome Krisnha, nata dall’unione di Giuliana con Patrick, un Inglese meraviglioso, del quale ho pochi ma indelebili ricordi, ma a sentire mia sorella, l’unico vero amore della sua vita, l’abbiamo vista, abbracciata, coccolata, amata, solo per pochissimo tempo, prima che i servizi sociali le togliessero l’affidamento dopo la morte di Patrick e i suoi continui problemi x droga…la seconda invece, nata a Verona dall’unione di Giuliana con un certo Leonardo, mai visto e conosciuto e della quale purtoppo non ne abbiamo mai avuto notizie…neanche una foto, solo qualche timida telefonata che ci metteva al corrente di una situazione a noi sconosciuta e dove non potevamo neanche intervenire, non avevamo nessun recapito, sia telefonico che stradale…un inferno, specialmente x i miei genitori, già anziani che si trovavano in una situazione paradossale, con le mani legate ed accerchiati da servizi sociali, avvocati, giudici, polizia e quant’altro anche xchè su giuliana spiccava e lo è stato fino alla sua morte, un mandato di arresto x spaccio internazionale…Mi immagino la mamma, nata, cresciuta e vissuta nelle campagne di un piccolo paese…queste cose forse, le aveva viste solo in un film…Mio babbo invece, che sembrava capire meglio il problema, soffriva in silenzio, le uniche urla le sentivi x telefono, quello fisso, c’era solo quello, e noi tutti intorno, vicino alla cornetta, nell’attesa di notizie, come se x magia se ne potesse captare la conversazione…urla rivolte alla persona che di turno non riusciva mai a dargli una spiegazione plausibile ed dalla quale mio babbo ne usciva sempre pacato, sorridendo dolcemente, cercando di tirare fuori le parole migliori, quelle che escano direttamente dal cuore, mascherando la cruda verità, il dolore che lo angustiava…

Chianti

Casualmente, come spesso succede, sono stato rintracciato su internet da Augustin, lo spagnolo che ha diviso con mia sorella Giuliana, i suoi ultimi anni di vita…E conincidenza proprio ieri sera, la vigilia del suo 56imo compleanno….Quanto mi manca…anzi mi manchi cara sorellona…auguri…Vive ancora ad Herrera, il piccolo paese dove è anche seppellita lei e dove mi fiondai con rabbia lo scorso Gennaio di ritorno dalle canarie, trovando il cimitero chiuso da appena mezz’ora…Era un pazzo, diceva che l’Aids era solo un’invenzione dei medici, che non esisteva…Lo conoscermmo nel ’94 con il Bob, quando andammo a prendere Giuliana dal reparto malattie infettive di Siviglia, aids conclamato, ci dissero, e lui invece che dichiarava…”…Io, sempre fatto amore con tua hermana senza precauzione e non ho niente…”…”…Minchia Bob, questo è fuori x davvero, dicevo…”…ma lui inisisteva…”…E’ vero, è solo invenzione di medici x vendere medicine…aids non esiste…io niente, negativo..”…Il Bob rideva, mia sorella che lo guardava e ci diceva di lasciar stare…”…Passatemi da fumare, chiedeva..è fuori come un terrazzo…continuava…l’ha sempre pensata così…e comunque dalle analisi è sempre risultato negativo….”…noi avevamo paura anche a scambiare con lei un paio di tiri di una semplice canna…Una casa dove entrava poca luce e dove l’odore dell’umidità era ristagnato e mescolato a quello del tabacco e di un pacchetto di patatine alla cipolla…Voleva che lasciassimo là Giuliana…”…La curo io, diceva…”…”…Agustin, disse il Bob, ci siamo fatti 2500 km in un paio di giorni x venirla a prendere, ce ne sono altrettanti da fare, sarà si e no 40 kili…ed ora ci dici di lasciarla quì, che l’aids è un’invenzione….ma dove cazzo mi hai portato, esortò girandosi verso di me…”…Guardai Giuliana, era magra da far paura, i capelli, una volta biondi, lunghi e lisci, corti ed arruffati con vaste chiazze sopra e dietro la nuca…non riuscii neanche a d aprire bocca…lei mi guardò e disse…”…Portami a casa, voglio morire là…”…

Chianti

Le donne posseggono davvero delle menti diaboliche. Nonostante siano mesi che non faccio altro che lavorare, in un posto dove ci sono a malapena una ventina di case, non c’è praticamente niente e l’unico svago è solo qualche sporadico pomeriggio in piscina a nuotare od affacciarsi alla finestra ad ascolatre il belare di quache pecora, il raglio di un asino e il simpatico muuuu di un vitello…ebbene, quasi tutte le volte che jessika mi viene a trovare, le serate finiscono sempre con lunghe e noiose discussioni, riguardo solo il mio passato…arrivando persino a chiedermi come faccia a stare con una come lei dopo aver condotto una vita completamente all’opposto della sua…come se non si potesse scrollarsi di dosso vizi e sbagli commessi…il tuo passato è come un timbro incancellabile…ma il bello arriva quando poi, parlando inevitabilmente di ciò che è stato, ovviamente escono fuori, nomi e storie con donne che hanno avuto un ruolo più o meno importante nella mia vita…non per questo voglio fare paragoni come invece lei con malignità pensa…chi cazzo se ne frega di fare paragoni, dico…è solo x parlare…per dire cosa è stato, cosa srebbe e cosa invece oggi è la mia vita…non ci vedo niente di anormale e di offensivo…invece è la fine…viene fuori solo la sua parte cattiva e disconnessa…tu non ami come ti amo io…classico…solo le donne sanno pesare e riconoscere l’amore…sei non sei sicuro di me perchè non ho niente di interessante, dimmelo subito, non mi fare soffrire…no comment…ogni donna ha qualcosa di interessante nel proprio carattere…chi più chi meno…se una non vale un cazzo lo si capisce subito…poi arriva l’argomento insicurezza…ovviamente io sono insicuro perchè non mi faccio tanti problemi…lei invece da quanto è sicura ci sguazza nei problemi, di fantasia…perchè solo con la fantasia si può arrivare a tanto…continuo a non capire l’universo femminile…ogni donna si reputa migliore delle altre…io…io…io….e poi cadono sempre nei discorsi più banali…hanno la mente sempre in subbuglio, circoscritta da pensieri cattivi, negativi, vedono sempre nero…le tue amiche o te le sei scopate o te le vuoi scopare…i suoi amici invece sono intoccabili…i tuoi amici maschili, non valgono un cazzo…le sue amiche, fonti inesauribili di cazzate, sono persone perbene…quando cambiavo donne molto velocemente, mi chiedevo se fossi solo io che non riuscivo a capire, che forse ero fin troppo egoista, che pensavo solo a spassarmela…ora che il mio comportamento non ha, o meglio non avrebbe un granchè da dire…e non ci capisco un cazzo lo stesso….rimani sempre spiazzato…ci sono proprio delle cose alla quali tu non pensi neanche ed invece loro ci coltivano le loro discussioni…quando pensi di aver fatto bene una cosa, x loro c’è sempre un doppio senso…se parli troppo rischi di essere frainteso, se parli poco non hai interesse nel rapporto…ma che minchia bisogna fare?…