Tenerife

Tutte le energie sono state concentrate sulla ricerca della casa…non è facile, x me…ho il cane…nessuno, dico nessuno, accetta di affittarmi qualcosa con il quadrupede appresso…ne ho trovate decine, ma quando chiami e dici…tengo un perro…l’hai nel culo…maiala troia…Francesco intanto mi ha messo in contatto con un Inglese di Leeds, il quale ha sottomano tutte le proprietà da affibbiare ai suoi connazionali, che siano x vacanza o un lungo periodo x svernare…qui ce ne sono a migliaia…lavora solo con loro…”…I don’t work with Spanish people…dice…and I don’t care about dogs….”….meno male…mi sembra di capire…che basta pagare…e non ci dovrebbero essere problemi…ovviamente lui ha soluzioni più centrali e più costose…ma non ho molta scelta…Jessika ultimamente cambia idea come il vento….un giorno dice di voler venire….l’altro ci ripensa e rimanda…poi si incazza con me xchè non mi sente vicino…”…Io farei di tutto x te…tu invece quasi quasi non mi cerchi neanche…”….Ok non sono il massimo in termini di messaggi d’amore…Mi manchi, non mi manchi, dove sei, cose fai…ti penso o non ti penso…ho altro a cui pensare…

Ciudad Real- Cordova

Mi è sempre piaciuto viaggiare in macchina…Da ragazzo il sogno più frequente era quello di poter girare il mondo a bordo di un’ autovettura e con gli amici le prime tappe furono proprio la Spagna e la Francia…arrivammo fino a Barcellona e dintorni a bordo di una citroen Diane, la cugina della 2Cv, le macchine di latta…in 4 con valigie annesse e il posteriore che strusciava l’asfalto…velocità max. 100 km…la parte più pericolosa erano le uscite di servizio xchè in curva si piegava su se stessa, dovevi quasi togliere il gomito dal finestrino…e siccome avanzava del tempo si disse..ma xchè non andiamo a Parigi?…e via sù x la capitale francese…erano più scommesse di resistenza, di viaggio…di lunghe ed interminabili risate e cazzate…del Louvre e company non te ne fregava un cazzo…l’anno dopo il 1983 si arrivò fino ad Amsterdam, facendo tutto un giro strano x Austria, Svizzera, Germania, dove ancora le donne del posto te la davano solo xchè parlavi italiano…Nell’85 ancora Germania, avevamo un debole x le tedesche, ma questa volta Berlino, c’era ancora il muro ed Amburgo, dove ci presero a cazzotti in un night dopo una serata al limite…ci salvò l’arrivo della Polizia altrimenti quei bestioni ci avrebbero massacrato…il tutto a bordo di una vecchia Mercedes a gasolio, di quelle dure e pesanti con i fari verticali, ma dentro comodissima…anche questa non superava i 100 all’ora e se non bastasse l’alternatore che caricava la batteria si ruppe ad Innsbruck, senza poerlo ricambiare…questo voleva dire, partire a spinta ogni volta che la spengevi…e che spinte…comprammo anche una corda, xchè talvolta se non ti attaccavi a qualcun altro non la mettevi in moto…ed anche xchè e successe più volte, la buttavamo giù x qualche piccola discesa che terminava davanti ad un box macchina…ed ovviamente non partiva…potete immaginarvi la faccia del padrone che la mattina usciva x andare al lavoro…Insomma, lascio la splendida autovia x Madrid ed imbocco quella x Ciudad Real…l’avessi mai fatto…una strada buia e desolante, con poche aree di servizio e quelle che trovi talvolta sono anche a 2 km dall’uscita…la compagnia di qualche camionista sfigato, un caffè, la solita sosta anche x il cane, meraviglioso…puoi guidare x ore, ma quando sente rallentare è sulle zampe a guardare dal finestrino…

Elba

Ho scattato foto ad amici, figli degli amici, parenti degli amici, donne, compagne, amanti, ex al loro matrimonio…e non ho mai beccato una lira, anzi un cent…Ho prestato soldi agli amici, ai figli degli amici, a donne, compagne, a persone appena conosciute e non li ho mai più avuti indietro…poi dicono che sono uno stronzo…Ora che ho bisogno non chiama nessuno…eccetto teresa, x sapere come stò, che ho cercato di perdonare x non incorrerre in inutili strascichi, anche se non scordo tutto quello che è successo un mesetto fà e jessika con la quale sono uscito diverse sere…Sto seriamente pensando di ripartire…ma non sò dove…a destra dell’Europa o a sinistra…Ho il cane con me, il fido Apollo, ed ovviamente sono limitato con i trasporti, xtanto devo x forza usare la macchina…speravo in una vincita al lotto, in genere a fine anno qualcosa esce sempre…invece niente…i pochi biglietti giocati rimangono sul tavolo a prendere polvere…Mi ha cercato un tipo, offrendomi un posto notturno come pizzaiolo…ovviamente, al nero…non ho rifiutato, ma vorrebbe che lavorassi fino a mattina…un pò come fanno i panettieri, invece che in un forno, in un locale aperto fino all’alba…almeno, dice Stefano, un vecchio amico panettiere, invece di extracomunitari, sudati ed impolverati, qualche figa profumata, la vedi….Meglio non pensarci neanche, con le donne sono sempre più nei casini…Se chiedo aiuto al Bob, mi rompe le palle chiedendo di andare a vendergli il solito fotovoltaico o l’altra legge sulla sicurezza e non ho voglia di andare a rompere i coglioni alla gente che lavora, cercando di farli spendere, in un momento nel quale tutti ti mandano affanculo molto facilmente…lui ha la faccia come il culo, non si ferma davanti a niente, io no, sono più riservato e poi è un lavoro che non mi darebbe nessuna soddisfazione….e poi, x quanto sia un amico trentennale, non ho mai guadagnato un granchè con lui, abbiamo sempre speso di più delle nostre entrate…

Elba – Maggio 2010

La casa di Massimo è circondata da uno spendido giardino…nel mezzo un grande bbq, dove si alza gia’ il fumo dalla brace…è il nostro primo raduno, dopo oltre 30 anni dei ragazzi che frequentevano la spiaggia delle Ghiaie, negli anni che vanno dal ’77 al ’82…ci sono foto dappertutto, con noi non ancora ventenni, con i nostri sogni, le nostre speranze, le folte capigliature che come il colore oramai sbiadito delle foto, con il tempo hanno lasciato spazio a tanti capelli bianchi, x chi puo’ vantarsi di averne ancora…Le energie di una volta, quei fisici asciutti che buttavano giù di tutto senza prendere un etto ed ora tristemente appesantiti da quei kili di troppo che è sempre più difficile mandare via…La vecchiaia è un brutto affare dice Woody Allen….bisogna sapersi mentire…sarebbe, anzi è una fantastica festa se non ci fosse lei…lei con la quale sono cresciuto…la prima storia importante…quelle che non si dovrebbero scordare mai…ed invece, qualche anno fa’, senza avermi mai dato un motivo, mi ha tolto il saluto,  non si degna più neanche di una semplice parola…è lì seduta al centro dell’attenzione, al tavolo delle bimbe che saluto velocemente, xchè non voglio disturbarla, metterla in agitazione o forse non andarci io in agitazione e ficcarle due calci nel culo…”…Che cazzo te ne frega dice il Bob…io me ne sbatterei…”….”….Infatti non me ne fotte un bel cazzo nulla di lei…ma preferisco stare in disparte…non voglio rovinare la festa a nessuno…e siccome le birre aumentano…beh…affanculo lei…”…Ricordo ancora i lunghi pomeriggi passati insieme sulle panchine nei giardini, a pomiciare, a toccarsi furtivamente, con lei che allontanava la mano sempre nel momento più delicato…le prime seghe..i primi pompini…le prime scopate dopo settimane di attesa…tornavi a casa saltando sulla vespa…Quando con il Bob si rimediava un appartamento con due camere, stavi chiuso dentro a scopare x giorni interi…ne facevi anche 10 in un solo giorno…gli anni a seguire x farne 10 ci voleva più di un mese…”…Qualsiasi cosa succeda in futuro, le dicevo, saro’ sempre pronto a darti una mano…puoi sempre contare su di me…anche se poi sposerai un altro…ed un altro l’ha sposato ed io stupidamente quando c’è stato bisogno, ero sempre in prima fila…poi verso di me, la totale indifferrenza…così, tranquillamente, senza una spiegazione…Le colpe peggiori da scontare si dice, sono quelle che non ci appartengono…Massimino e Roberto, abbozzano un mezzo strip, sono decisamente sovrappeso e non vanno oltre la maglietta…Passa anche Riccardo vecchio compagno di classe…colui che 2 anni fa’ me lo ha tirato nel culo dopo avergli gestito un suo locale x tutta la stagione estiva…ci scambiamo 2 battute, ma forse era meglio un paio di colpi nel muso…”…Siamo i migliori, tutti uniti…non ci divideremo mai..si cantava in macchina nelle nostre scorribande notturne…”…Mio babbo invece, mi diceva sempre…”…Se ti va’ di lusso te ne rimangono 2 di amici…”…”…No babbo dicevo, vedrai che sara’ diverso…”….infatti…non si sbagliava…

Ottobre 2009 – Elba

Con Isabella non posso dire di esserle stato amico fin dai tempi dell’infanzia, xche’ essendo lei di qualche anno piu’ giovane, abbiamo cominciato a frequentarci, solo nel periodo della nostra maturita’…Piccolina, con un fisico ed uno sguardo che ricordava Madonna, Mi diceva e continua a dirlo, che con me le piace raccontarsi, xche’ so’ ascoltare senza rompere troppo le palle…E xche’ poi non mi fai troppe domande, rispondo io…Una vita passata fra mani e piedi, essendo estesista…amori falliti, qualcosa che non e’ andato come doveva, abuso di droghe ed alcool, che l’hanno, come dico io…stordita….mentre x altri, ai quali la sua vita non e’ piu’ degna di un certo interesse, l’unica battuta rimasta e’ sempre la solita…guarda che fine ha fatto…Una ragazza con un simile passato, e’ solo un piccolo vuoto nello scorrere della vita quotidiana, una tragedia che non lascera’ traccia, una non esistenza che tornera’ al nulla senza che nessuno muova una mano…Vivendo molto vicino casa di mia madre, non e’ difficile incontrarla x strada o nella vicina spiaggia e nonostante tutto, quando ci troviamo si apre subito come un libro raccontandomi qualche nuova conquista, delusione o semplicemente parlando di tarocchi, sole e di stelle che continua a seguire con grande interesse…Al momento, il massimo che posso fare, e’ ascoltare e cercare di darle qualche consiglio x tornare a condurre una vita decente, accettabile….Fu’ a lei, che un quindicina di anni fa’, chiesi di farmi provare l’eroina, in vena…Volevo capire, capire xche’ mia sorella, una bella, brava, intelligente ragazza con un grande ed immenso futuro davanti , si fosse buttata via x quella roba, xche’ si e’ fatta 20 anni di eroina…xche’ avesse xsino rinunciato a curarsi, dopo che le prime volte ne era quasi uscita…rinunciato a due spendide figlie, una delle quali da noi mai vista, xche’ quando ci si mettono gli assistenti sociali di mezzo, non si sa’ piu’ da che parte stanno…sono loro a condurre i giochi e noi, a subire…a noi fratelli minori ci tappavano la bocca, chiudendo le nostre innumerevoli domande con un…stanno bene…non vi dovete preoccupare…tua sorella non e’ in grado a badare loro….x ora ne prendono cura queste nuove famiglie…questo x ora e’ piu’ di vent’anni che dura….”…Me la devi fare tu Isa, dicevo, io non sono capace di fare un’iniezione neanche ad un cane, figuriamoci a me stesso…”….Ci volle un po’ xche’ accettasse…”…Ti conosco, diceva, e so’ che non succedera’… lo faccio solo x farti un favore…ma non ci sara’ una seconda volta…alrimenti, lo sai…ci sei dentro fino al collo….”….”…Non mi interessa dicevo, una seconda volta…mi basta vedere cio’ che sta’ succedendo a mia sorella…ma voglio capire…capire…capire…il xche’…”….Mi chiamo’ qualche settimana dopo…”…Ho trovato della roba buona…ci vediamo a casa mia dopo cena…”….

Novembre 2008 – Elba

…”…Gluca, dice mia sorella Barbara, se puoi, dal primo pomeriggio fino a dopo l’aperitivo, torna al bar, c’e’ una crisi che porta via, tu che hai molte conoscenze, magari riuscirai a darmi una mano a tirar su’ l’incasso…”….Accetto senza pensarci troppo, come potrei rifiutare una mano a mia sorella….”…A te andra’ bene dico, conosco tutta gente che beve…di sicuro ti alzeranno l’incasso ma so’ gia’ x me, come andra’ a finire…”…..Vent’anni…tanti sono passati dalla gestione di un mio vecchio bar ed oggi ritrovo qua’ da mia sorella, gran parte della clientela…che ringrazio x continuare a seguirmi…Era la fine degli anni ’80…e fra noi c’era sempre molta curiosita’ nel sapere come saremmo stati 20 anni dopo…”….Chissa’ come sarai…si diceva…chissa’ che fine hai fatto….mai peggio della tua…chissa’ in che stato sarai…”…tanti discorsi da bar e paradossalmente i discorsi oggi, sono gli stessi…paghi te, no paga te, te non offri mai…caccia i soldi……invece della ragazza c’e’ la moglie…che scassa di piu’ le palle…chi ne ha due, una vecchia ed una nuova…qualcuno i figli…qualcuno anche quelli non suoi….”…E quando c’hai i figlioli dice Graziano, uno dei piu’ in forma di tutti, forse xche’ gli hanno gia’ tolto la patente ed e’ piu’ soggetto a settimane di ramadam, x avere le analisi pulite…ti devi organizzare x uscire…”…”…Sono le mogli, che non vi fanno uscire, risponde Beppe, guardando Massimino…”…il quale ha sposato come noi diciamo, l’unica Tailandese che rompe le palle…ma che riesce anche a tenerlo a freno…Ha appena finito di fumare, abbozza un sorriso…ha oramai  i capelli tutti bianchi, qualche kilo di troppo, a dieta da diversi mesi dopo che trigliceridi, glicemia, colesterolo e robe varie, avevano quasi triplicato i loro valori…Marco invece si e’ tuffato a capofitto sulla bicicletta, pedalando su’ e giu’ x l’isola…”…Ed ora, dice, vado a fare anche qualche gara…”…Nessuno risponde, xche’ nessuno ci crede…Dimitri fa’ ancora il taxista e come ho gia’ detto, lo e’ anche nel fisico…lo sforzo piu’ grande e’ x cambiare marcia…Passa anche il Bob…”…Una birra e via…non mi garbate tanto, tutti insieme…”….Metto su’ un cd appena masterizzato, rigorosamente ’80…si vola nel passato, qualche rimpianto, qualche frase di nostalgia…Ricordo una frase di un mio vecchio datore di lavoro, vent’anni piu’ grande di me…”…La tua energia e la mia esperienza, una coppia fortissima…”…Solo ultimamente ne ho capito il senso, solo ora che l’energia non e’ piu’ quella di un tempo, che gli acciacchi si fanno sentire e non se ne vogliono piu’ andare…non che a 45 anni mi senta gia’ vecchio…ma qualcosa e’ davvero cambiato…a vent’anni ti senti invincibile, immortale e lo sbaglio e’ che pensi di sapere…che pensi di essere gia’ grande…maturo…Apollo e’ seduto sulla porta, passa una signora che dice alla nipotina…”…Guarda che bello, un lessie…”….”….No signora rispondo…non e’ un lessie e’ un pastore Australiano..tutte le sere cosi’, la stessa storia…”….”….Ma e’ della stella famiglia, vero?…risponde…”….”….No…di un’altra…e’ Austra..lia…no…una famigli lontana…..parlano, anzi abbaiano solo in Inglese…”….”…Ma sara’…ma si assomigliano, sono quasi uguali…e’ della razza lessie pero’…forse come dice lei….avranno accenti diversi…..”….”….Si signora, ha ragione….anzi non e’ neanche un collie…ma un vero e prorpio lessie…”….”…Vedi, dice alla nipotina…tua nonna….tua nonna lo sapeva….è il signore che stava scherzando…..burlone…..”….Domani tanto ripassa, alla solita ora…ed ancora…”….Che bello ma e’ un….”….

Ottobre 2008 – Elba

Altre due giornate d’inferno…Teresa e’ depressa fino al dito mignolo del piede….destro…Ha trovato casa, cerco di starle vicino, di darle una mano, ho contribuito anche ad una parte d’affitto, delle spese, ma c’e’ sempre qualcosa che non quadra…”…Non ti preoccupare dice, x il trasloco mi aiuteranno i miei amici…”….Amici, amici, come no… e poi stamani mi ritrovo solo come uno stronzo a caricare la macchina e con lei che mi segue ad ombra dicendo…”…Metti questo la’, quest’altro li’…sai…e’ sempre stato il babbo ad aiutarmi nei traslochi, lui sa’ come si mette in ordine la roba…se non ci fosse stato il babbo…”…”….Ok…ok..Teresa, rispondo…il babbo, il babbo…ma il babbo non c’e’ e’ a firenze… che cazzo ci posso fare?…non ci vorra’ mica un ingegnere x caricare valigie, scatoloni, vestiti…ecc….”….”…No..ma…lui…sa’ come usare tutto lo spazio…e…”…”…E vaffanculo…io uso meno spazio e faro’ due viaggi in piu’…ok…ok…lo so’…il babbo avrebbe fatto meglio…”…E via…inizia a piangere e giu’ con le goccie, calmanti…Sono svuotato, prosciugato…non auguro a nessuno di stare accanto ad un malato di nervi…se va’ avanti cosi’ mi ammalo anch’io…me li sento a pezzi…”…Gluca, dice…ha detto la psichiatra di trovare qualche dottoressa qui all’Elba x fare qualche seduta di analisi…”…”…Ma che analisi e analisi, andate affanculo tutte e due…esci fuori, cammina, impegnati in qualcosa, prendi un pennello e inizia a pitturare tutto quello che trovi e che vedi a casa, tira fuori questa cazzo di volonta’…le vorrei fare io queste cazzo di analisi, x dirle proprio che c’hanno loro il cervello bucato…non te…e se continui te lo bruciano del tutto…oltre a mangiarti tutti i soldi….”…Apollo ci guarda e come dice mia sorella…”…Ha il muso che sembra che stia sempre ridendo…”….preferisco lui…come analisi….

Roma ’07

ae11475cee76f9ce91a17d8942b524f1.jpg   Old road

ottobre 2007

Da qualche giorno ho preso posizione al bar di mia sorella…ho radicalmente cambiato le luci dalle 16,00 in poi…le giornate che si stanno accorciando, mi saranno di aiuto..tante candele e poche lampadine…”..cosi’ si risparmia…le ho detto…”…Ancora non c’e’ stato un grande incremento, ma sono fiducioso, intanto ho goduto, bevendo, tranquillamente, senza problemi, senza nascondermi, al contrario dell’hotel, un buon bicchiere di vino…lunedi’, forse, sono stati piu’ di uno, con Graziano e Marco, due amici d’infanzia…”…Sei tornato, bastardo…bisognera’ prendersi cura del fegato….”….ed ascoltando tanta buona musica, dopo mesi di classica e piano del Maestro Pino…e soprattutto ad un volume, decisamente superiore…Spazio dai Radiohead, Unpluggled di clapton, bellissimo, Subsonica, Khula Shaker e poi x accontentare chi non capisce un cazzo di musica, i soliti Cafe’ del mar, Buddha bar, ecc…anche se ad essere sincero, il ritmo e’ abbastanza piacevole, ma monotono…Sabato saro’ a Firenze, da teresa, la quale sta’ reclamando Apollo con insistenza…mi dispiace perderlo, ma ho le mani legate…vado, nella speranza di trovare una soluzione, che invece fra noi due, sembra quasi impossibile…