La felicità è una cosa semplice

Sappi che non è obbligatorio spendere soldi per essere felici. Le cose che non costano niente sono quelle per cui vale la pena vivere. Certo, puoi mettere mano al portafogli ed acquistare oggetti e prenotare viaggi, ma nessuna somma di denaro può comprare l’esperienza che ne trarrai. Non è importante ciò che fai, ma le emozioni che provi mentre lo fai. Condurre una vita piena di significato non significa bombardare i tuoi sensi di novità, ma imparare ad apprezzare le cose più semplici e apparentemente banali del tuo quotidiano per goderne appieno. Scopri il piacere della lettura, qualsiasi cosa tu ami leggere; scopri il piacere di parlare con le persone, anche quando sono diverse da te. Imparerai una lezione straordinaria che arricchirà la tua permanenza su questa Terra, e cioè che non esiste una sola, monolitica verità, ma molteplici punti di vista che possono coesistere. Scopri il piacere di esplorare campi e boschi, di camminare nella natura, di ammirare l’alba e il tramonto.Scopri il piacere di scrivere a lume di candela in una serata estiva di pioggia. Impara ad abbassare il tiro delle tue esigenze e dei tuoi desideri, sii felice con ciò che hai, comunque vada un giorno lascerai per sempre tutto.

Follia

La generosità è un dono che appartiene all’anima. Non dipende da ciò che hai, ma da ciò che sei.

Elba

E’ una bella giornata di sole, sembra primavera…pieno di gente…la prima dopo tante insignificanti…Arriva una bella donna, fra i 40 e i 50 con chiaro accento emiliano…Ordina uno spritz..secondo me è solo quando non sai cosa bere che ti rifugi in questi drinks anonimi…indossa un top a fascia, una minigonna rosso vivace e un paio di leggings…Mi chiede dove può andare a mangiare una pizza, dopo avermi fatto i complimeti per il posto….Dove vuoi rispondo, credo che le pizzerie siano gli unici locali aperti al momento…Tu dove andresti mi chiede…Io vado dove mi porta il vento, rispondo…dipende dove mi trovo al momento…Magari, continua, potremmo andare insieme…o sei sposato, accompagnato e….Nessuno dei due rispondo…soltanto che ho la testa tra le nuvole e sinceramente preferisco farne a meno….Dalla faccia si nota che non la prende bene….ok..ok…..ti lascio il mio numero, se cambi idea…Non sono uno che cambia idea molto velocemente rispondo…ti ringrazio ma preferisco di no…Ok…ok…domani torno a casa, ma per Pasqua sono ancora qua, se ti va e se nel frattempo sei sceso dalle nuvole, potremmo uscire insieme…Odio chi insiste e fa programmi…ma che cazzo vuole questa…Vedremo cosa succede da qui a Pasqua, prova a passare e se sono in un mood diverso, magari…Si è creata una discreta fila, la saluto e continuo con i drinks…Mannarino mi ricorda le estati precedenti…vorrei solo avere la testa di quei momenti…la parte spensierata, quella che non sapeva ancora di tutte le cose difficili che sono arrivate dopo…It’s matter of time…

Marta Madeiros

Se mi chiederanno qual è il sentimento che considero più bello o più importante, sorriderò e dirò…”…Quello corrisposto…”…

Joker

Si fugge dalla paura, ma si resta dove si trema.

L’importanza del Dolce far niente

Siamo abituati a collegare l’immobilità con l’inattività, e l’inattività con il fallimento. Ci hanno addestrati a essere sempre oberati di lavoro e credere che, se perdiamo di vista l’obbiettivo anche solo per un momento, allora non siamo altro che fannulloni. Questa mentalità ci rende incapaci di stare soli con noi stessi. Abbiamo il diritto di esistere solo se abbiamo uno scopo, se ci rendiamo utili a qualcuno o qualcosa. Quasi ci ribelliamo all’idea di rimanere soli con noi stessi. La prova? Fariss Samarrai, un ricercatore dell’Università della Virginia, ha condotto un esperimento che ha dato risultati sconcertanti: ha chiesto a oltre settecento persone di sedersi in una stanza e di rimanere sole con i propri pensieri per un tempo compreso fra i sei ed i quindici minuti. Ha poi messo a disposizione un pulsante che, se premuto, avrebbe dato loro una leggera scossa elettrica, ma avrebbe anche messo fine all’isolamento. Il 67 per cento degli uomini ed il 25 per cento delle donne hanno scelto di prendere la scossa piuttosto che rimanere seduti a riflettere. Tuttavia, fermarsi è un imperativo psicologico. Non siamo stati progettati per muoverci di continuo e se viviamo per un lungo periodo nell’iperattività ne paghiamo le conseguenze. Quando la nostra idendità coincide con lo stacanovismo, perdiamo di vista chi siamo veramente. Sommersi dal lavoro, smettiamo di vivere davvero.

Elba

Porca della miseria cane…Oggi Lei mi messaggia dicendomi che ha la candida…chiedendomi se mi sono scopato quaslcuna del bar…Avrei risposto…magari…ce ne fosse una che mi togliesse lei dalla testa…niente…neanche il desiderio di conoscenza…l’unica cosa strana che ho fatto la scorsa settimana, dopo una lunga passeggiata con Pepe e la compagna, mi sono parzialmente lavato ascelle e palle a casa loro usando la loro biancheria, perchè ero sudatissimo…Mi sembrava tutto abbastanza pulito…Per il resto non ricordo di aver fatto qualcosa di diverso dal solito…A parte qualche tiro di canna non bevo neanche più…Tanto per tornare scervellarsi un pò…,Si ferma un ciclista, controlla l’ora del suo orologio e comincia a grattarsi il sopracciglio destro, sporgendo leggermente il labbro inferiore…Che cazzo c’ha questo in testa…penso…Una coca, chiede…anzi zero se ne hai…La stappo, metto la cannuccia e la servo…lui continua a guardarmi…Tre euro dico, prezzo invernale…lo sconto gli strappa un mezzo sorriso…Sulla destra noto due gatti che non fanno parte della nostra colonia…Cazzo…però succede, qualcuno ogni tanto ci prova ad abbandonare qualche povera bestia…Oramai siamo a una ventina…gatto più gatto meno…

Elba

Come è strana la vita…talvolta bisogna scannnarsi fino a farsi del male per conoscersi a fondo…sapevo, anzi non lo sapevo, ma sospettavo che ci fosse qualcosa che tenesse nascosto…ed io, non essendo una persona che chiede, mi sono sempre attenuto a ciò che mi ha detto…Fosse stata subito chiara, non saremmo arrivati a tanto, tante discussioni, anzi poche ma buone, non sarebbero neanche nate e così tutti i patimenti futuri…prendendo tutto più alla leggera, senza tante seghe mentali, si sarebbero anche dissoluti ulteriori pensieri negativi…Come scriveva Prokosch…Che cosa accade all’uomo quando il passato ed il presente infine convergono?…Ci sarà un’esplosione chimica, seguita da puzza di zolfo, o solo un delicato unisono, come due voci che si fondono in armonia?…Non la biasimo, anzi rimane sempre una persona importante per me…abbiamo tante cose in comune….godiamocele…se vuole…Potessi, sarebbe l’unica al momento con la quale farei un bel viaggio…considerando che sono quasi sempre partito da solo…ma non credo possa succedere….

Prokosch

Un’ artista riflette la propria anima, per quanto in modo equivoco, in quella secrezione sacra che è la sua arte.

Elba

E’ stata una sorpresa inaspettata e graditissima…Francesca è venuta a trovarmi ed abbiamo passato il week/end insieme…a parlare, ridere e scherzare…neanche sognando avrei mai immaginato tanto…stamani pure in piscina….inoltre è venuta a visitare mia mamma, la quale già in passato ha continuatamente chiesto di Lei e talvolta ho dovuto a malapena, mentirle, non sono mai riuscito a raccontarle tutta la verità…ora che l’ha vista le ha dato quasi un che di visione….così chiede il doppio….sarà che le sono affezionato, le voglio un gran bene ed anche perchè soprattutto come donna, riesce a completarmi…Dopo tante settimane buie un po’ di luce che mi rammenta che la felicità, sebbene rara ed effimera, è ancora possibile….Dopo tutti i casini che ho combinato posso solo affidarmi a lei e rimanere nel mistero su ciò che sarà…Come scriveva Einstein….L’esperienza più bella che possiamo avere è il senso del mistero. E’ l’emozione fondamentale, la culla della vera arte e della vera scienza…Chi non lo sa e non può più meravigliarsi, è come morto, i suoi occhi sono offuscati…